Nelle organizzazioni benefiche si sente parlare della figura dell’ambasciatore di buona volontà, ma di cosa si occupa, esattamente? Quali enti rappresentano? E chi sono i più conosciuti dal pubblico?
Cosa fanno
Gli ambasciatori di buona volontà sono persone che sostengono una causa specifica sulla base della sua notorietà. In genere promuovono degli ideali da dei soggetti ad altri, oppure verso la popolazione. Essi sono una parte ufficiale o non di diverse organizzazioni culturali e benefiche, e svolgono un’azione diplomatica, ma non necessariamente. A seconda del paese in cui si trova può ottenere delle credenziali, come Haiti, in cui essi godono dell’immunità diplomatica.
Tra i vari organismi che impiegano questa figura si possono citare l’ONU, l’Unione Africana, l’Unione Euroea, l’UNICEF, l’OMS ed altre organizzazioni che raccolgono fondi per vari eventi, tra cui i Giochi Olimpici.
Chi sono i più famosi
Non ci sono dei particolari requisiti per diventare ambasciatori di buona volontà, ma essi in genere sono membri del mondo spettacolo, artisti, scienziati, scrittori, etc. Un ambasciatore italiano, famoso, è Alessandro Gassman, che collabora dal 2014 con l’UNHCR, ovvero l’agenzia delle Nazioni Unite specializzata nella gestione dei rifugiati. Parlando del suo ruolo, l’attore di è espresso così: “il mio impegno nasce da lontano, da una sensibilità che mi porto dietro da quando mio padre Vittorio che ha origini ebraico tedesche mi raccontava delle persecuzioni. Io sento come un dovere di mettere la mia faccia nota su cose così importanti. In Italia l’impegno degli artisti non è così diffuso come altrove, ma è arrivato il momento di dare una mano.”
Tra gli altri VIP, passati ed attuali, italiani e stranieri, che hanno ricoperto il ruolo di ambasciatore presso l’UNHCR, si possono citare: gli attori Ben Stiller, Cate Blanchett, Angelina Jolie, Richard Burton, Sophia Loren, James Mason e Yul Brynner (quest’ultimo, tuttavia, è stato solo un consulente), lo scrittore Khaled Hosseini, la nuotatrice siriana Yusra Mardini, la principessa Märtha Louise di Norvegia e il musicista Riccardo Muti.
L’UNICEF, nel 2021, ha nominato ambasciatore di buona volontà Gabriele Corsi, “per il suo appassionato impegno nel sostenere l’UNICEF nel corso degli anni, per dare voce ai bambini e ai giovani di tutto il mondo, in difesa dei loro diritti”, secondo quando dichiarato dalla Presidente dell’Unicef Italia Carmela Pace. L’attore è vicino a questa organizzazione dal 2017 e per esso ha presentato il programma “Piccoli giganti” su Real Time e molti altri, nel corso degli anni, comprese varie iniziative di cui, tra le più recenti, campagna di raccolta fondi contro la malnutrizione. Oltre a lui, anche Alessandra Mastronardi e Priyancha Chopra Jonas, ricoprono questo ruolo presso quest’ente, e dall’inizio della guerra in Ucraina le due si sono impegnate per aiutare le famiglie e i bambini in fuga dalla guerra.
