Per chi avesse ancora avuto dubbi su come la pensasse il fondatore del Movimento 5 Stelle su Salvini, potrà ora avere la situazione più chiara.

Da che parte sta Grillo?

Se alla nascita il Movimento 5 Stelle non accettava l’idea di allearsi con un partito con a capo un candidato della “vecchia guardia” ora sembra ricredersi.

Di Maio non è il solo ad aprire la porta a Centrodestra e soprattutto alla Lega di Matteo Salvini.

Anche Beppe Grillo stesso ha dichiarato di avere fiducia in Salvini proprio perché gli sembra una persona onesta e coerente che mantiene la parola data.

il Movimento 5 Stelle, dunque, da duro e puro sembra essere diventato un potenziale alleato di un partito che di nuovo a ben poco.

Inoltre, il fatto che l’apertura sia nei confronti dei Salvini ma non di Berlusconi è una questione decisamente problematica per la formazione del nuovo governo in vista.

Sono tutte rose e fiori?

Ovviamente ci si scambia apprezzamenti reciproci tra Lega e Movimento fino a quando non si tratta l’argomento Palazzo Chigi.

Nonostante anche il fondatore del Movimento Grillo abbia dato il benestare all’intesa con la Lega, il governo resta comunque un nodo di Gordio difficile da districare.

Il fatto che il Movimento abbia ottenuto la maggioranza come partito, ma la Lega come coalizione con il centrodestra consente ad entrambi gli schieramenti la possibilità di rivendicare il diritto a governare.

Per ora che sembra aver ceduto in parte le armi è la Lega.

La Lega ha dovuto accettare che il presidente della Camera appartenesse allo schieramento di Di Maio e che quello del Senato appartenesse a Forza Italia.

Un compromesso necessario che Salvini ha dovuto mettere in atto per non incrinare la coalizione di centrodestra e i rapporti con Silvio Berlusconi.

Nei prossimi giorni si saprà se la mossa di Salvini gli ha permesso di ricevere l’incarico da Mattarella per formare il governo.

Nulla sembra essere scontato perché nessuno ha una vera maggioranza e occorre una collaborazione davvero difficile da ottenere e questi sono i giorni decisivi.