Almeno 53 persone sono morte in un incendio che ha distrutto il centro commerciale White Cherry situato nella città mineraria di Kemerovo, a 3.600 chilometri da Mosca, in Russia. Tra le vittime ci sono ben 41 bambini ed oltre 10 sono i dispersi. L’incendio è iniziato al piano superiore dell’edificio (precisamente il terzo piano), mentre molte delle vittime erano al cinema a guardare un film. Il Comitato Investigativo russo ha infatti dichiarato che il tetto è subito crollato nelle due sale cinematografiche. I video pubblicati sui social network, mostrano persone che saltavano dalle finestre per sfuggire alle fiamme. Ancora non si conoscono le cause di questo incendio, ma le autorità hanno avviato un’indagine. Più di 660 membri del personale di emergenza sono impegnati a soccorrere le persone ed i vigili del fuoco hanno combattuto contro le fiamme per oltre 17 ore.

Dove ha avuto inizio l’incendio?

Il centro commerciale White Cherry di Kemerovo è stato aperto nel 2013 e comprendeva un cinema multisala, ristoranti, saune, una pista da bowling ed una fattoria didattica. I media locali ritengono che l’incendio sia iniziato domenica intorno alle 17.00, in una parte dell’edificio che comprende il complesso dell’intrattenimento. Evgenij Dedyukhin, il vice capo del dipartimento di emergenza della regione di Kemerovo, ha dichiarato che l’area colpita dall’incendio era di 1.500 metri quadrati. Ha poi aggiunto che il centro commerciale White Cherry è un edificio molto complesso, pieno di materiali combustibili. Secondo quanto è stato rivelato dal centro investigativo, sono state già arrestate quattro persone, tra cui il direttore della società che gestisce il centro commerciale.

Cosa sappiamo riguardo le vittime?

I funzionari russi avevano inizialmente comunicato che erano scomparse circa 64 persone, ma in seguito hanno chiarito che molte di esse erano morte ed i loro resti non erano ancora stati identificati. Gli altri nove corpi trovati sono dei bambini. Andrei Mamchenkov, il vice capo del centro nazionale di gestione delle crisi della Russia, ha invece dichiarato che nell’incendio sono stati coinvolti ben 41 bambini. Una fonte anonima ha riferito all’agenzia di stampa russa Interfax che i servizi di emergenza, dopo aver oltrepassato il fumo ed il pericolo di crollo dei muri, hanno finalmente raggiunto la sala cinematografica al terzo piano. Sfortunatamente non hanno trovato corpi, si teme che persone possano essere state sepolte sotto le macerie. Un’altra fonte ha comunicato all’agenzia che non c’era alcuna possibilità di trovare dei sopravvissuti all’interno di quell’area. Le vittime dell’incendio del centro commerciale White Cherry per adesso sono ben 53.