Sequestro di dolci pasquali in Veneto

Treviso. I Carabinieri del nucleo dei Nas hanno effettuato un maxi sequestro di colombe ed altri dolci pasquali, per un valore economico che supera gli 800mila euro. Il cibo confiscato è stato requisito perché conservato in cattive condizioni dai rivenditori.

Sequestro di dolci pasquali in Veneto da parte dei Nas

Il sequestro operato dai Nas

I controlli sono stati fatti a tappeto e non hanno risparmiato né grandi aziendelaboratori artigianali di più piccolo respiro. Sono stati requisiti circa due tonnellate di farine biologiche e 150mila pezzi di dolci pasquali finiti e pronti per la vendita. Tra i cibi incriminati sono rientrati colombe pasquali, uova di cioccolato, focacce e persino il famoso tiramisù trevisano. Il goloso dolce a strati è nato nel 1962 proprio a Treviso, presso il ristorante “Alle Beccherie”, e ciò è stato ufficialmente sancito dalla delegazione dell’Accademia Italiana della Cucina. Il sequestro di dolci pasquali è stato effettuato prima che la merce fosse inviata ai supermercati previsti, quindi il problema è stato risolto a monte (prima che i clienti potessero acquistare e prima che si potessero correre dei rischi per la salute). Ciò che i Nas contestano ai professionisti del settore è di non aver conservato adeguatamente gli ingredienti con cui poi sono stati realizzati i dolci pasquali. I controlli, che hanno interessato anche altre zone della cosiddetta Marca trevigiana (come Montebelluna, Vittorio Veneto e Castelfranco),  hanno sancito lo scattare di sanzioni economiche parecchio salate per i trasgressori. Una Pasqua sicuramente “amara”, insomma, per tutti i produttori che sono stati scoperti in regime di trasgressione.

Altri precedenti in Veneto

La scorsa estate, subito dopo la notizia-scandalo delle uova al Fipronil (insetticida non utilizzabile per animali destinati alla nutrizione), i Nas avevano sequestrato dei prodotti dolciari che potevano essere stati preparati proprio con delle uova incriminate provenienti dalla Francia. Al centro dell’inchiesta e del sequestro era finita un’azienda dolciaria di Castelfranco Veneto. In quell’occasione furono sequestrati molti chili di merce (centinaia) ed era stato disposto il vincolo sanitario cautelativo.