Il presidente dello Zimbabwe, Emmerson Mnangagwa, è sfuggito ad un attentato durante una manifestazione nella città di Bulawayo. Alcune riprese dallo White City Stadium mostrano un’esplosione vicino a Emmerson Mnangagwa, il quale dopo aver parlato con i suoi sostenitori ha lasciato subito il palco.  Il presidente Mnangagwa ha dichiarato “C’è stata un’esplosione a pochi centimetri da me, ma non è ancora arrivato il mio momento”.

Le persone ferite nell’attentato

Il ministro della salute David Parirenyatwa ha riferito che ben 15 persone sono rimaste ferite e 3 di loro sono molto gravi. In ogni caso il numero non è ancora chiaro, è possibile possa essere ancora più alto. Un portavoce di Emmerson Mnangagwa ha riferito che il presidente è rimasto incolume ma il vicepresidente Kembo Mohadi è ferito ad una gamba. Un altra figura vicina al presidente, Constantino Chiwenga ha dei lividi sul viso. Sono rimasti feriti anche alcuni funzionari del partito di Mnangagwa, il personale di sicurezza e l’equip di un’emittente televisiva statale. Il presidente dello Zimbabwe ha dichiarato di aver visitato i feriti in ospedale, dopodiché ha condannato l’attentato avvenuto e ha esortato a rimanere uniti. Ecco cosa ha riferito un corrispondente dell’agenzia di stampa AFP “La gente ha iniziato a correre in tutte le direzioni e subito dopo il corteo di Mnangagwa è partito a grande velocità”.

I nemici del presidente dello Zimbabwe

Il presidente Manangagwa è salito al potere a novembre, dopo aver sconfitto Mugabe. Il luogo dove è avvenuto l’attentato si trova a Bulawayo, la seconda città più importante dello Zimbabwe e roccaforte dell’opposizione. Emmerson Mnangagwa si trovava lì per svolgere una campagna per il suo partito in vista delle elezioni nazionali che si terranno il 30 luglio. L’attuale presidente è il favorito, ma gli analisti affermano che ha numerosi nemici in quanto è stato un precedente esecutore del regime di Mugabe. Da quando quest’ultimo è stato espulso dopo 38 anni al potere, quelle del 30 luglio saranno le prime elezioni nello Zimbabwe.

I commenti nei social media in merito all’attentato

Il leader dell’opposizione Nelson Chamisa ha scritto su Twitter “La violenza politica di qualsiasi natura è assolutamente inaccettabile. Negli ultimi 38 anni la violenza politica è stata una caratterista permanente ed un rituale che dobbiamo cancellare”. Anche l’ambasciata degli Stati Uniti ha commentato l’accaduto sui social media scrivendo “Condanniamo fortemente l’attentato di oggi. La violenza politica è inaccettabile e contraria al progresso. I nostri pensieri e le nostre preghiere vanno alle vittime e alle loro famiglie”.