Dopo aver incassato la fiducia a Camera e Senato, Giuseppe Conte non può affatto tirare un sospiro di sollievo ma anzi, sembra trovarsi ancora in grande difficoltà. Senza dubbio la fiducia al Senato è stata molto importante, tuttavia sembra che l’operazione “responsabili” non stia andando come previsto e di conseguenza il Premier si sta trovando in grande difficoltà. La scelta è infatti quella di rischiare il tutto per tutto con il voto sulla Legge Bonafede per la giustizia o aprire ancora una volta ad Italia Viva e a Renzi.

Il vicolo cieco di Conte

Che quella al Senato non sarebbe stata la chiave di volta di questo governo, era abbastanza chiaro. Non bastano pochi voti per consolidare una maggioranza che invece vacilla e potrebbe cadere al prossimo giro di boa. Tuttavia sembrava poter partire una nuova operazione molto valida che aveva lo scopo di trovare una maggioranza forte con l’aiuto di cosiddetti “responsabili”.

Purtroppo la ricerca di questi responsabili non sembra aver dato buoni frutti, anzi. Il Premer Giuseppe Conte non sembra aver trovato molti appoggi e la maggioranza ancora scricchiola e rischia di cadere nuovamente. In ultima analisi anche la moglie di Mastella sembra essere perplessa dalla legge sulla giustizia e minaccia l’astensione. Un duro colpo che non è affatto utile per la prosecuzione di questo governo.

Soluzioni non sembrano dunque essercene e Conte si ritrova al punto di partenza e a dover aprire forse nuovamente a Renzi e a Italia Viva. Una strada che però lui sembra essere fermamente convinto a non percorrere.

L’appoggio di Italia Viva

Nonostante si pensasse di poter fare a meno di Italia Viva e di Renzi, i numeri emersi in questi giorni purtroppo sembrano dare torto a Giuseppe Conte. La maggioranza non si trova e i parlamentari del gruppo politico di Renzi, sembrano nuovamente essere l’unica soluzione possibile. Conte sembra chiudere in modo totale a Renzi e al suo partito, salvo riuscire a convincere qualche parlamentare a passare dalla sua parte. Cosa che Matteo Renzi sta chiaramente cercando di evitare, mantenendo la compattezza necessaria nel suo partito.

Compattezza che sarebbe fondamentale per indurre, forse, Conte a fidarsi nuovamente di lui e a riprovare a formare una maggioranza solida con Italia Viva. Cosa che si auspicano anche fortemente gli esponenti del PD. Il PD infatti ha espresso chiaramente la sua posizione che sarebbe di nuova apertura verso Italia Viva.

Una nuova maggioranza solida forse sarebbe possibile e il governo potrebbe continuare nella sua legislatura prima di andare a nuove elezioni. Tuttavia è necessario rimettere mano alla maggioranza in modo concreto e lasciar da parte le antipatie personali e la voglia di prevalere a tutti i costi per principio per il bene del nostro paese.

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