A Marsala i cuori si sono sciolti dopo che è stata resa pubblica la storia toccante di un cittadino della città. Un uomo umile e generoso che di lavoro fa il venditore ambulante. Un uomo che lavora duramente per sfamare la sua famiglia, composta dalla moglie, da una figlia e da cinque cani che ha salvato dalla strada.

Il cittadino marsalese ha esposto la sua storia di denuncia nei confronti della crudeltà dell’uomo. Qualcuno infatti ha avvelenato uno dei suoi cani, mettendo del veleno in una polpetta. Un gesto spregevole e crudele che l’uomo non riesce a spiegarsi. Continua riferendo che i suoi cani vivono nel garage, uno però rimane al di fuori di esso perché non va d’accordo con gli altri. L’uomo fa quindi un appello, trovare dei soldi per poter costruire un secondo garage affinché il cane non rimanga fuori, esposto alle cattiverie umane come successo con l’altro amico a quattro zampe. Il consiglio più comune è stato quello di attaccare il cane ad un palo, ma l’uomo, giustamente, non crede sia una soluzione eticamente corretta.

L’uomo nell’ultimo periodo sta avendo delle difficoltà economiche non indifferente, nono stante ciò non vuole abbandonare a se stessi i suoi cani. Sommerso dai debiti e dalla spese, l’uomo cerca di arrancare nonostante tutto gli sembri andare per il verso sbagliato. Una storia di coraggio, amore per il prossimo, sacrifici e rispetto per gli esseri viventi che merita di essere ascoltata.