Dopo la presentazione che Samsung ha fatto del nuovo modello di smartphone Apple, in men che non si dica, ha rilanciato la sfida al colosso sudcoreano.

Dopo la presentazione di Samsung Galaxy S9 e Samsung Galaxy S9+ avvenuta al Mobile World Congress 2018 di Barcellona, Apple ha prontamente rilanciato la sfida togliendo la scena a Samsung con l’annuncio dell’uscita in autunno di tre nuovi modelli di IPhone.

 

Quali sono le novità?

Secondo le prime in discrezioni sembrerebbe che Apple, questa volta, non voglia solo competere e stilare record per quanto riguarda l’avanzamento tecnologico dei software ma anche e soprattutto con uno smartphone che, in dimensioni, parrebbe battere ogni record e che avrebbe le dimensioni di quelli che vengono chiamati “phablet”, ovvero smartphone di dimensioni superiori alla media, che funzionano anche come tablet.

Il secondo dei tre nuovi modelli avrà invece le dimensioni dell’IPhone lanciato sul mercato a novembre che, ad oggi, sta risentendo anche lui della momentanea crisi che sta investendo il mondo degli smartphone a cui, pare, verrebbero preferiti i “phablet”.

Il terzo modello, invece, sarà meno esoso dei precedenti e alla portata di più persone proprio per poter competere con Samsung e anche con la cinese Huawei con cui, fino ad ora, non era riuscita ad entrare in competizione per le differenze di prezzo sostanziali che, fondamentalmente, si riferivano a un pubblico totalmente diverso.

L’intenzione di Apple, infatti, è proprio quello di raggiungere una sorta di monopolio non di fatto ma almeno di nome, che possa coprire tutta la gamma di cellulari proposti dalle aziende concorrenti, pur rimanendo un marchio riservato a tutti coloro che voglio sentirsi all’avanguardia e parte el progetto Apple.

Quali sono le caratteristiche principali dei nuovi modelli?

I primi due smartphone dovrebbero sfruttare la tecnologia OLED per lo schermo, mentre il modello di ultima uscita e più economico avrà probabilmente uno schermo LCD.

Tutti e tre i modelli di smartphone dovrebbero comunque possedere la modalità di sblocco e riconoscimento facciale caratteristica dell’IPhoneX.

Nella giornata di domani 28 febbraio 2018, Apple, ha anche reso noto che provvederà a consegnare al governo di Pechino i governi degli utenti cinesi che sfruttano il servizio iCloud che, se da un lato è una mossa che non lascia molto spazio ad interpretazioni di probabile violazione della privacy, dall’altra rappresenta una mossa strategica che Apple si trova quasi costretta a dover effettuare per poter mantenere il mercato in Cina, paese in cui l’iPhone 7 è risultato essere il secondo smartphone più venduto.