Nella città di Marsala nella giornata di oggi è stato arrestato un ragazzo ventenne che aveva poco prima rubato uno scooter. Il ragazzo era entrato nel cortile dell’Istituto Tecnico Industriale di Marsala qualche minuto prima e aveva rubato il ciclomotore. Il fermo è avvenuto nei minuti immediatamente successivi al furto poiché il ragazzo è stato trovato in flagranza di reato.Il ventenne Davide Piccione si è impossessato illegalmente di un ciclomotore di colore nero della marca Aprilia Scarabeo. Il fermo è avvenuto ad opera degli agenti di pattuglia del Commissariato di polizia Locale. La denuncia è di furto aggravato proprio perché il ragazzo ha provato a fuggire quando i poliziotti lo stavano già cercando.

La Polizia era arrivata sul luogo proprio in seguito alla segnalazione di un utente che aveva visto il ragazzo avvicinarsi al ciclomotore in modo sospetto per poi impadronirsene. Non appena è stata ricevuta la notizia la polizia è giunta sul luogo trovando il ragazzo in possesso del ciclomotore poco lontano dall’Istituto Tecnico Industriale. Gli agenti hanno subito riconosciuto nel ragazzo il possibile ladro anche grazie all’aspetto fisico somigliante a quello descritto.

Il fermo per furto

Il ragazzo non appena ha capito di essere inseguito dalla polizia ha abbandonato il ciclomotore per proseguire la sua fuga a piedi. Sulla sua strada ha però incontrato un altro operatore a bloccargli la strada, anch’esso giunto lì proprio per cercare di fermarlo. La fuga si è dunque conclusa dopo pochi metri e il ciclomotore è stato recuperato e il ladro fermato e portato al Comando.

Lo scooter è stato prontamente restituito al proprietario, un ragazzo che frequenta l’Istituto Tecnico Industriale e che non ha perso tempo di ringraziare la polizia per l’efficiente lavoro svolto.

Il ladro è stato arrestato e il Tribunale della città di Marsala ha emanato l’obbligo ai domiciliari per il giovane Piccione. La sentenza è arrivata anche in seguito al fatto che lo stesso Piccione era pluripregiudicato e già conosciuto alle Forze dell’Ordine. Gli arresti domiciliari prevedono un coprifuoco nelle ore serali e notturne.

La Polizia comunque continua a monitorare la situazione proprio perché il soggetto non è nuovo a questi reati e anche durante il giorno, come visto, può colpire. Le zone del centro vengono pattugliate regolarmente proprio per tranquillizzare i cittadini e rendere la città più sicura. Soprattutto le scuole vengono vigilate per evitare che si verifichino episodi di questo tipo o più gravi.

L’intervento pronto delle Forze dell’Ordine con l’aiuto della segnalazione ha sventato un piccolo furto. Furto che però poteva costituire un grossissimo problema per il malcapitato che all’uscita da scuola si sarebbe ritrovato a piedi. Senza contare poi la difficoltà con cui si sarebbe potuti risalire al ladro ma per fortuna è andato tutto bene.