Dopo il nubifragio di domenica scorsa, la Capitale torna a far parlare di sé. Ma non per le condizioni avverse del meteo. A Roma, nel tardo pomeriggio intorno alle 19,  cede la parte inferiore della scala mobile della fermata metropolitana di Repubblica – adiacente alla stazione Termini – coinvolgendo anche i tifosi del Cska Mosca che si stavano recando alla partita della Roma contro il Champions League.

Pare che la struttura sarebbe crollata proprio sotto il peso dei tifosi russi fino a quando la scala mobile non ha ceduto. Fortunatamente non si riscontrano decessi, ventiquattro i feriti  quasi tutti russi di cui sette in codice rosso e undici verde: il più grave, avrebbe riportato una semi amputazione del piede. Una tragedia sfiorata, nella stazione vicina al più grande scalo europeo e che riporta ancora al centro dell’attenzione, la fatiscenza delle strutture mobili al servizio del cittadino.

I soccorsi. Ardui i soccorsi: i vigili del fuoco hanno usato cesoie pneumatiche e divaricatori per tirare fuori i feriti dagli ingranaggi della scala mobile. Operazioni molto delicate e difficili mentre il personale del 118 effettuava già le prime medicazioni nel frastuono generale e nei passeggeri in evidente stato di choc.

La vicinanza del primo cittadino di Roma.Il sindaco Raggi: “Siamo vicini alle famiglie” – “Esprimo la solidarietà e la vicinanza ai feriti. La città di Roma è a disposizione loro e delle loro famiglie per tutto quello che gli può essere necessario in questo momento”. Afferma il sindaco di Roma, Virginia Raggi, aggiungendo che “siamo qui per capire anche cosa è successo”.

L’Atac apre un’inchiesta . L’Atac, l’azienda dei trasporti capitolina, dà al via un’indagine interna per accertare e individuare  i motivi dell’incidente nella grande città cosmopolita. L’indagine interna prevede, tra le altre cose, di controllare le telecamere sorveglianza interne alla stazione.

Eppure secondo quanto riportato dall’azienda romana, la manutenzione avviene a cadenze mensili. “I controlli e la manutenzione delle scale mobili della metropolitana di Roma all’interno delle stazioni vengono fatte con cadenza mensile. – affermano fonti aziendali Atac – E ciò ha interessato anche la stazione di Repubblica”. Nel frattempo, la Procura di Roma apre un fascicolo e la polizia pone l’area sotto sequestro per individuare le cause dell’accaduto in attesa delle informative delle forze dell’ordine intervenute sul luogo dell’incidente. La stazione ora è chiusa e sottoposta a sequestro mentre la circolazione è regolare sulla linea A della metropolitana romana.