L’indice Rt nelle varie regioni sembra essersi stabilizzato nella maggioranza dei casi e sta scendendo per molte città. Le misure prese con il DPCM che ha riportato l’Italia in un lockdown soft e che ha diviso le regioni in base alla criticità sembra stiano funzionando. Il termine per vedere concretamente gli effetti è fissato per il 3 dicembre e poi ci sarà da sciogliere il nodo di Gordio per decidere come trascorrere il Natale in questo 2020. Il DPCM che ci darà tutte le direttive da seguire è programmato per il 4 dicembre.

La situazione Covid in Italia

Al momento l’Italia si trova in una sorta di stabilità pandemica in cui la curva epidemiologica dei contagi ha avuto una sostanziale battuta d’arresto, ma non accenna ancora a diminuire. La situazione è una situazione di stallo in cui è molto importante valutare ogni singolo parametro per far si che tutto rimanga sotto controllo e non ci sia un nuovo peggioramento.

Senza ombra di dubbio questa battuta d’arresto della pandemia è data grazie alle misure prese dal governo alla fine di ottobre, in cui è stato imposto un semi lockdown. La differenziazione di criticità tra le regioni e il contenimento di alcune aree più a rischio, senza dubbio a fermato il dilagare del contagio da Covid 19, ma tuttavia non è possibile ancora sentirsi in zona franca.

Al momento il vero problema è cercare di gestire la pandemia nel mese di dicembre e soprattutto nelle feste natalizie. Se da un lato trascorrere il Natale in solitudine e distanti dalla famiglia è senza dubbio difficile, aprire in modo incontrollato potrebbe voler dire far ripartire l’epidemia. Con danni sociali ed economici ancora maggiori per un 2021 che inizia già nel peggiore dei modi.

Il 4 dicembre arriva il prossimo DPCM

Di sicuro al momento non c’è ancora nulla e sulle prossime misure del governo per il Natale, le decisioni devono ancora essere prese. Tuttavia è molto probabile che si vada verso una progressiva e controllata riapertura, per poter permettere all’economia di riprendere il flusso, seppur in misura molto ridotta rispetto agli altri anni.

E’ molto probabile che si vada verso una universale “zona gialla” con misure precauzionali da mantenere, ma con un pò più di libertà. Soprattutto in un paio di giorni le libertà concesse potrebbero essere molte, proprio ere permettere di trascorrere le vacanze natalizie con la propria famiglia. Tuttavia però sembra che i movimenti interregionali siano ancora un terreno di forte scontro.

Sembra che, nonostante l’allentamento delle misure, gli spostamenti fra regioni saranno comunque vietati, per evitare che il contagio si diffonda in modo incontrollato a macchia d’olio. Su questo punto però bisogna ancora sciogliere i nodi e anche tutte le altre decisioni verranno rimandate fino al prossimo DPCM del 4 dicembre.

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