Tra le maggiori associazioni umanitarie del mondo, la Oxfam, è stata investita da pesanti accuse. Penny Mordaunt, ministra della cooperazione internazionale britannica ha definito lo scandalo ”un fallimento morale”. Alcuni volontari dell’organizzazione, inviati per il soccorso ad Haiti per aiutare inseguito al terremoto terrificante e disastroso del 2010, sono stati accusati, in seguito ad un’inchiesta del Times,  poiché organizzavano orge, incontri di prostituzione, abusi sessuali e violenze. Secondo alcuni giornali ed inchieste la Oxfam sarebbe stata già accusata in passato per questioni simili ad esempio riguardo una delle missioni in Ciad dove alcuni degli inviati avrebbero avuto giri e rapporti con prostitute molto giovani già nel 2006 e il cui capo della spedizione era Ronald Van Hauwermeiren, lo stesso degli incontri ad Haiti, che ora per ovvie ragioni si è dimesso. Tra il giro ci sarebbero stati anche dei minori. Da questa vicenda sono partite una serie di accuse per altre organizzazioni come Save the Children e Christian Aid, che sarebbero state coinvolte rispettivamente in 31 casi e in 2 casi. Sottolineiamo come Save the Cildren abbia rovesciato le accuse facendo notale che la stessa associazione abbia denunciato l’accaduto, che coinvolgeva alcuna dei suoi membri, ai giornali facendo presente la “tolleranza zero” per queste azioni. Tornando alla vicenda dell’Oxfam, il governo britannico e la commissione europea hanno annunciato di essere pronti a tagliare i fondi destinati all’organizzazione. Penny Mordaunt oggi incontrerà in riunione i dirigenti di Oxfam a Downing Street per parlare dell’orrido caso. L’associazione riceveva ogni anno 300 milioni da molti enti pubblici e privati.  “Se non forniranno tutte le informazioni non lavoreremo più insieme”. Ecco cosa dice la ministra a riguardo molto arrabbiata e inorridita. Insomma non rimane che aspettare notizie dal reso conto della riunione e sperare che queste azioni impunite e efferate non si verifichino mai più e che vengano punite.