Questo è stato un fine settimana decisamente impegnativo per i Carabinieri della Compagnia di Marsala che hanno dovuto far fronte ai controlli sui numerosi sbarchi avvenuti. La sede degli sbarchi è l’isola di Pantelleria e i controlli sono stati necessari anche per un controllo approfondito che ha anche portato all’arresto di un clandestino.

I controlli degli sbarchi a Marsala

Il controllo accurato da parte dei Carabinieri ha portato all’arresto di Mohamed Toher Mrgali, un cittadino tunisino di 22 anni che sarebbe giunto sulle coste italiane clandestinamente. La situazione di clandestinitá era stata accertata dopo il suo sbarco a Pantelleria dal centro di permanenza che si trova a Trapani, in Contrada Milo.

Il Prefetto di Livorno, dopo il riconoscimento, aveva emanato la sentenza di espulsione. Questo provvedimento risale al febbraio del 2018. Provvedimento che, però, il giovane non ha rispettato ed è rimasto su territorio italiano. Sono stati i carabinieri che, durante i controlli, hanno scoperto l’accaduto e proceduto con l’avvio di tutte le procedure necessarie per il rimpatrio.

Tuttavia i carabinieri non si sono occupati solamente dei controlli degli sbarchi, ma hanno anche dovuto affrontare altri questioni piuttosto difficoltose. Sono infatti state fermate altre persone sempre in questo fine settimana per reati di vario genere.

Altri interventi dei carabinieri sul territorio

Un altro episodio è avvenuto in quel di Petrosino dove un uomo è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale. L’uomo arrestato è un marsalese di 39 anni che, alla vista delle forze dell’ordine, ha iniziato ad inveire contro di loro . Ad intervenire è stata la squadra di militari della Sezione Radiomobile in aiuto al personale che fa parte della squadra della Stazione Carabinieri di Ciavolo.

L’intervento è stato tempestivo ed era volto a fermare l’uomo, dal momento che aveva scatenato una lite familiare e risultava essere molto pericoloso. Infatti, alla vista dei militari, ha subito sguainato un bastone in ferro per allontanarli. La situazione rischiava di essere particolarmente complicata e pericolosa ma per fortuna è stato scongiurato ogni pericolo.

Purtroppo non è la prima volta che a Marsala accadono cose di questo tipo e che dunque è necessario l’intervento delle forze dell’ordine. Purtroppo ci sono stati più episodi di problemi di quiete pubblica e di rischio per l’incolumità di alcune persone. Soprattutto nel caso di liti famigliari, è sempre importante cercare di allontanare chi effettivamente potrebbe essere effettivamente pericoloso per i propri parenti e fare qualche gesto inconsulto.

La città di marsala viene continuamente controllata dalle forze dell’ordine e il livello di attenzione è cresciuto molto nel tempo. Questo anche perché molto importante è anche controllare la situazione degli sbarchi e regolamentare la situazione. E’ necessario che vengano rispettate tutte le regole e che i cittadini vengano sempre però fatti vivere in un clima sicuro.

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