Un caso di infestazione da blatte è stato riscontrato ieri all’ospedale di Napoli. Nell’Ospedale Vecchio Pellegrini nella città partenopea è stato riscontrato un grave problema di infestazione da blatte in uno dei bagni dello stesso. Subito il direttore sanitario si è mosso per valutare la situazione ed intervenire ma dietro a questo problema egli insinua che ci possa essere stato un sabotaggio.La denuncia è stata fatta tramite il popolare social network Facebook dal consigliere della Regione appartenente ai Verdi, Francesco Emilio Borrelli. Egli fa anche parte della commissione sanitaria della regione Campania e ha denunciato l’episodio come “un fatto grave e inquietante”.

Presenza di blatte all’Ospedale Pellegrini di Napoli

A fare la scoperta inquietante e le riprese, però, non è stato lo stesso consigliere ma da un’altra persona. Questa persona ha fatto le riprese e la scoperta inquietante martedì sera. Nelle riprese video si vedrebbe chiaramente una vera e propria colonia di blatte che infesterebbero completamente il bagno dell’ospedale.

Borrelli ha immediatamente denunciato e avvertito le autorità e soprattutto il direttore sanitario dello stabile, Corvino. I Nas sono stati avvertiti e il loro intervento è stato tempestivo anche se, secondo Borrelli, si tratterebbe più di un sabotaggio che di un reale problema di igiene sanitario. Lo scopo, infatti, sarebbe quello di screditare agli occhi di tutti Ospedale Vecchio Pellegrini facendolo passare come un luogo di cura non idoneo e deficitario in quanto a igiene.

Tuttavia non è da escludere nessuna eventualità e quindi bisogna chiarire se siamo di fronte a sabotaggio o negligenza vera e propria. Se fosse negligenza il fatto sarebbe ancora più grave e quindi bisognerebbe capire di chi siano le responsabilità all’interno dell’ospedale. Per ora l’unica cosa da fare è attendere che le indagini facciano il loro corso. E’ necessario che i Nas facciano i dovuti rilievi e che si apra un’inchiesta per capire le responsabilità.

Le conseguenze sulla sanità

Rimane il fatto che in qualunque caso la situazione risulterebbe inquietante e gli unici a rimetterci sarebbero i pazienti. Che si tratti di sabotaggio o di negligenza la cosa più a rischio è di certo la salute dei pazienti. Infatti l’intervento primario sarà proprio quello di isolare l’area per sanificarla a dovere per evitare che l’infestazione si estenda a tutto lo stabile. E’ inoltre necessario fare un controllo approfondito in tutti i reparti per capire se possano esserci altri problemi igienici di questo tipo o se è stato semplicemente un episodio isolato di dubbia natura.

Che sia un sabotaggio o meno, di certo la sanità della città di Napoli ha subito un danno di immagine. Qualora questa questione risultasse davvero come un sabotaggio si dovranno cercare i colpevoli ma di certo la pubblicità e l’immagine dell’ospedale non ne escono al meglio.

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