Dopo il terremoto della scorsa notte registrato in quel di Ravenna, si fa la stima degli eventuali danni. Da una prima valutazione, oltre a non esserci stati danni a cose e persone, sembra che nemmeno il patrimonio artistico sia stato danneggiato. Ravenna è una città centrale e custode del patrimonio artistico bizantino come non ce ne sono altre in Italia. Il terremoto avvenuto nella città di Ravenna ha registrato una magnitudo di 4.3 gradi. Inizialmente la scossa sembrava avere un’intensità maggiore, che toccava i 4.6 gradi di magnitudo ma in seguito ne è stata ricalcolata l’intensità corretta. L’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia ha precisato il ridimensionamento della scossa. La prima stima è quella provvisoria che viene data in base alla Magnitudo registrata localmente che il sismografo restituisce in automatico.

Dopo le prime valutazioni è stato possibile localizzare l’epicentro del terremoto a circa 11 km ad est della città. I cittadini molto impauriti si sono riversati immediatamente nelle strade in particolar modo nei centri vicini all’epicentro. Il sisma è stato avvertito anche nella città di Bologna, nel Veneto e nelle Marche. Fortunatamente non ci sono stati danni a persone o cose ma si temeva per l’immenso patrimonio artistico della città di Ravenna.

Salvi i mosaici di Ravenna dopo il terremoto

Erano soprattutto i mosaici e i siti Unesco a destare la più grande preoccupazione. Dalle prime analisi effettuate in situ sembra che tutto sia rimasto integro. E’ stato programmato anche uno screening più approfondito per valutare l’effettivo danneggiamento di una più parti ma al momento non ci sarebbero danni.

Le forze dell’ordine stanno valutando attentamente tutti i possibili danni in seguito alle scosse e la situazione viene monitorata costantemente. Si cerca di monitorare ed eventualmente prevedere ulteriori scosse. In primis è importante mettere in sicurezza gli edifici e le persone e in un secondo momento il patrimonio artistico.

Ravenna ha un patrimonio artistico dell’arte bizantina davvero vasto. La sua importanza è centrale e i suoi mosaici e i siti sono stati dichiarati Patrimonio dell’umanità dall’Unesco. Il Mausoleo di Teodorico, il Mosaico di Galla Placidia e molti altri importanti siti e reperti sono strettamente monitorati. Preservarne la loro integrità significa preservare un bene importantissimo per l’umanità.

I rilievi in programma sono molto approfonditi e hanno come scopo quello di valutare eventuali danneggiamenti dovuti alla scossa che non sono visibili. Ad occhio nudo non sembrano esserci stati danneggiamenti ma magari la struttura interna può aver subito qualche danno. Si attende un riscontro e un risultato più concreto nelle prossime ore. Le analisi approfondite verranno valutate e nel caso ci fossero gravi danni si deciderà su come intervenire.

Al momento sia le persone che il patrimonio artistico di Ravenna sembrano in salvo ma si continua a monitorare la situazione.

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