La polizia di Los Angeles ha arrestato l‘uomo che prima si era barricato in un supermercato con circa 40 persone all’interno. Tra gli ostaggi è stata uccisa una donna. A quanto pare era una ragazza molto giovane che si trovava all’interno del supermercato Joe e che è stata colpita e uccisa dal sospetto. La vittima non è stata ancora identificata. I clienti e i membri dello staff sono stati visti scappare dall’attività commerciale saltando dalle finestre o scendendo dalle scale. Un filmato fatto da un elicottero ha mostrato due bambini portati in salvo da poliziotti armati fino ai denti. Di seguito scopriremo i dettagli sull’accaduto e sul responsabile che ha generato così tanta paura.

Chi è il responsabile dell’accaduto?

Il responsabile di quanto accaduto è un afroamericano di 28 anni. La sua cattura è iniziata dopo che aveva sparato a due donne. Prima di essere preso dalla polizia, l’uomo ha sparato tre colpi mentre veniva inseguito dalle forze dell’ordine. Successivamente si è schiantato contro la macchina e ha corso all’interno del negozio, uccidendo una donna all’interno. Il dipartimento di polizia di Los Angeles ha riferito che uomo si è arreso dopo aver negoziato con la polizia nell’area di Silverlake. Il sospetto aveva infatti chiesto di mettere le manette su se stesso prima di lasciare il negozio. Secondo quanto è stato dichiarato dalle forze dell’ordine, il ragazzo ha subito un infortunio al braccio. Ecco cosa ha scritto su Twitter la LAPD dopo un assedio di tre ore “Abbiamo arrestato con successo il sospetto in custodia e senza ulteriori incidenti. Tuttavia, ci dispiace informarvi che sfortunatamente una donna è rimasta uccisa”. Pare tuttavia che il sospettato abbia rilasciato alcune persone.

Le dichiarazioni di un testimone

Il testimone oculare Don Kohles ha dichiarato di aver visto l’auto che l’uomo stava guidando. Pare infatti che il sospettato sia rimasto coinvolto in un incidente e che si sia scontrato contro un idrante antincendio o contro un polo di utilità. Il testimone ha poi aggiunto “Poi questo tizio è uscito dalla macchina e ha iniziato a correre verso il supermercato. Ho guardato dietro di me e c’erano due poliziotti che stavano arrivando con armi pesanti. Poi boom boom boom e vedo il tizio entrare all’interno dell’attività commerciale. Vedo le due vetrate anteriori spalancate, mi guardo intorno e vedo un impiegato del supermercato disteso per terra. Siamo stati tutti lì per circa mezz’ora fino a quando la polizia è arrivata e ci ha tirati fuori. Mi hanno portato verso il parcheggio e mi hanno fatto sedere contro un muro”.