Dopo tante chiacchiere e soprattutto dopo l’appoggio incondizionato della maggioranza dei partiti, ecco che arriva il momento per il governo Draghi di confrontarsi con la pandemia. E’ in arrivo un nuovo Dpcm che avrà il compito di spiegare la situazione e le misure che verranno prese, con sostanziali cambiamenti rispetto a prima. di fatto è proprio sulla questione pandemia che il governo attualmente guidato da Mario draghi, giocherà la sua partita più difficile. Riuscire a contenere il contagio da Covid 19 prima che sia nuovamente fuori controllo. Contemporaneamente è importante salvaguardare il tessuto economico e sociale, sono una sfida di altissimo livello.

Il nuovo Dpcm in arrivo

Un punto centrale che già era stato chiarito da Draghi, è la tempestività con cui verranno date le notizie ed eventualmente il cambiamento di colore delle regioni. Tutte le variazioni verranno date con una settimana di anticipo. Questo per far si che la regione sia in grado di adeguarsi e che le categorie con più problematiche possano organizzarsi per tempo e non veder andare in fumo preziose risorse messe sul campo, rese poi vane da una decisione dell’ultimo momento.

Un altro snodo centrale è il fatto che le misure di tipo sanitario, dovranno andare di pari passo con i ristori che verranno erogati. La strategia del governo Draghi è quella di combattere il Covid 19 imponendo misure restrittive, ma che tuttavia non impattino in modo immediatamente catastrofico sull’economia. I ristori e gli aiuti economici devono per cui arrivare in concomitanza, per far si che la crisi possa essere in parte arginata.

Il sistema delle fasce di colore permarrà comunque, ma è probabile che cambino i parametri con cui si decide il colore stesso. Già dal prossimo Dpcm in arrivo è probabile che i parametri di valutazione del rischio cambino. Importantissimo il dialogo tra governo e regioni che i Governatori stessi lamentano sia stato talvolta laconico se non addirittura inesistente.

Spostamenti tra regioni e aperture

Fino al 27 marzo lo spostamento tra regioni è ancora vietato e le nuove regole verranno messe a punto dall’esecutivo a partire dal 6 marzo. Draghi ha fatto sapere che l’Italia si muoverà in sinergia con gli altri paesi europei perchè è importante che si segua una precisa linea comune d’azione. Per uscire dalla pandemia è infatti necessario che tutti i paesi seguano la stessa linea e adottino la stessa strategia.

Uno degli snodi cruciali che riguarda le aperture serali di bar e ristoranti, sembra purtroppo destinato a non sciogliersi. La linea scelta è ancora quella dell’austerità. E’ infatti importante cercare di mantenere una rigidità tale, da poter evitare che i contagi crescano. L’apertura serale degli esercizi è purtroppo una delle attività a più alto rischio. La paura che i contagi salgano a causa di questo è molto alta.

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