Questo weekend nella città di Londra si sono verificati nuovi episodi di violenza. Due ragazzini di 13 e di 15 anni sono stati feriti nell’area nord-ovest della città. Questa sparatoria è arrivata subito dopo che Rhyhiem Ainsworth Barton, 17 anni, è stato ucciso a colpi di arma da fuoco. Il ragazzo è stato sparato sabato sera, mentre stava giocando a calcio a Southwark. I due ragazzi feriti si trovano in ospedale e fortunatamente non sono a rischio. Ancora non è stato trovato il colpevole di tutta questa violenza, ma la polizia sta indagando e sta cercando di capire se esiste un collegamento tra i due avvenimenti.

La morte di Rhyhiem Ainsworth Barton

Rhyhiem Ainsworth Barton è stato sparato sabato sera a Warham Street mentre giocava a calcio con i suoi amici. I testimoni hanno riferito di aver sentito diversi colpi di pistola, tra cui uno che ha mancato una donna ed ha preso una finestra nelle vicinanze. La sua morte è avvenuta 24 ore prima che i due ragazzi venissero sparati e feriti in pieno giorno. Pretana Morgan, la madre del diciassettenne ucciso, ha chiesto la fine della violenza nelle strade di Londra. Ha poi aggiunto “Lasciate che mio figlio sia un esempio per tutti. Fermate questa violenza. Non avrei potuto chiedere un figlio migliore di lui”. Pare che il ragazzo non appartenesse a nessuna banda, ma che invece da grande volesse diventare un architetto.

La preoccupazione istituzioni

Le statistiche ufficiali pubblicate nel mese di aprile hanno mostrato che nell’ultimo anno il numero di omicidi a Londra è aumentato del 44 %. Quest’anno, nella capitale, sono state uccise più di 60 persone (la metà di esse sono state accoltellate). Il comandante della città, Simon Messinger, ha affermato che la violenza di questi ultimi periodi sta destando molta preoccupazione e che la polizia sta lavorando in modo frenetico per trovare il colpevole. Il sindaco di Londra Sadiq Khan ha dichiarato che il suo pensiero va solo ed esclusivamente ai cari del ragazzo che è stato tragicamente ucciso. David Lammy, parlamentare laburista, ha twittato “Ne ho abbastanza, il mio cuore va alle famiglie in lutto per le famiglie dei ragazzi. Così tante famiglie, vite e comunità in frantumi”. Il criminologo Anthony Gunter, dell’Università di East London, ha affermato che negli ultimi anni la strategia del governo nei confronti delle bande non è stata per niente corretta. Poi ha aggiunto “Ne parliamo di più perché stiamo iniziando a capire che abbiamo un grave problema. Le autorità ed il governo non sembrano avere una reale comprensione di cosa sta accadendo e su cosa fare a riguardo”.

 

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