Un pedofilo russo è stato condannato e dovrà stare rinchiuso in carcere tutta la sua vita per aver attirato, violentato, ucciso e fatto a pezzi un bambino di soli 10 anni. Nel sito web Dailymail è stato pubblicato un inquietante video che riprende il pedofilo russo, Aleksandr Georgievsky, insieme alla vittima Ruslan Korolev. Nel filmato, i due si trovavano in una stazione ferroviaria e pare fossero diretti verso la casa dell’assassino. Il piccolo Ruslan Korolev si trovava alla stazione dei treni quando è stato avvicinato dal malvagio pedofilo che gli ha offerto dolci. Inizialmente il bambino è stato dato per disperso, fino a quando non sono state trovate le sue membra sparse vicino a San Pietroburgo.

Pedofilo attira bambino a casa sua, lo violenta e lo fa a pezzi

Il video pubblicato nel sito internet Dailymail mostra gli ultimi attimi di vita di Ruslan Korolev, attirato da un pedofilo di 35 anni. L’uomo aveva già delle precedenti accuse di violenze su minori. In questo filmato si vede Aleksandr Georgievsky parlare con il bambino di 10 anni, entrare in un negozio insieme a lui e poi andare nella sua casa a Ortadnoe. Pare che il bambino, spaventato, abbia cercato di resistere alle avance del pedofilo ma l’uomo ha comunque avuto la meglio. La portavoce della polizia Anastasiya Glushchenko ha riferito ai media russi “Dopo averlo attirato a casa sua, lo ha aggredito, violentato, ucciso e smembrato. Dopodiché ha nascosto le parti del corpo del bambino in una zona vicina a San Pietroburgo. Il pedofilo ha confessato ciò che ha fatto ed è stato condannato al carcere a vita per aver violentato ed ucciso un bambino di soli 10 anni.

Le dichiarazioni della madre del bambino

Pare che il pedofilo abbia chiesto il perdono della madre del bambino e ha implorato il giudice di non essere condannato al carcere a vita. La donna non ha neanche partecipato alle udienze finali in quanto era molto provata e ha dichiarato di non voler vedere l’uomo che ha violentato ed ucciso suo figlio. Per parecchi mesi, la madre di Ruslan Korolev, non è riuscita a raccontare la verità ai suoi altri due figli e ha addirittura festeggiato il Natale, senza accettare che il figlio fosse morto. La donna ha giustificato il suo comportamento affermando che i suoi figli erano ancora molto piccoli. Successivamente i bambini sono stati informati della morte del fratello, una di loro non ha pianto e l’altro non ha capito realmente cosa fosse accaduto.