Notte molto agitata nella città di Marsala che ha visto a tarda sera il ferimento di Antonino Giuseppe Mistretta. Il 48 si trova ricoverato in gravi condizione nell’ospedale di Palermo, Villa Sofia. Gli agenti di polizia sono già al lavoro per cercare di ricostruire l’accaduto e capire quali possano essere state le cause del tentato omicidio. L’uomo sarebbe incensurato e le ricostruzioni fatte si avvalgono anche delle testimonianze di alcuni cittadini.

Mistretta non era solo nel momento in cui è stato ferito ma in compagnia di un amico che ha tempestivamente provveduto a portarlo in ospedale per salvargli la vita. L’intervento è stato di certo repentino e provvidenziale anche se ancora non si sa se l’uomo riuscirà a cavarsela. Il tentato omicidio è avvenuto attraverso l’uso di un’arma da fuoco che ha colpito l’ignara vittima nella notte per le strade di Marsala.

All’arrivo al pronto soccorso Paolo Borsellino di Marsala e condizioni sono apparse fin da subito molto gravi e di conseguenza si è deciso di portare l’uomo nell’ospedale di Palermo. Per ora i medici non si esprimono a riguardano e vogliono attendere almeno 24 ore. Questo per capire se ci sono stati miglioramenti o se le condizioni dell’uomo sono stabili. L’uomo adesso si trova in compagnia della famiglia e degli amici. Alcuni di loro sono stati interrogati proprio perchè presenti e per far luce sulle motivazioni che hanno indotto qualcuno al tentato omicidio.

La ricostruzione del tentato omicidio a Marsala

Dal momento che l’uomo è incensurato è molto difficile capire quale sia il movente che ha indotto qualcuno a sparargli. Sicuramente le intenzioni erano di uccidere ma probabilmente qualcosa è andato storto. Sono stati fermati e in queste ore vengono interrogati dei testimoni che sarebbero stati presenti nel momento dell’aggressione. Per ora la situazione non sembra molto chiara ma gli agenti stanno indagando.

Pare sia stata trovata in queste ore l’arma da fuoco con cui Antonino Giuseppe Mistretta è stato ferito quasi a morte. Gli agenti stanno cercando di risalire al proprietario dell’arma o eventualmente a qualche indizio che possa condurli a qualcuno di vicino a lui. Dalle testimonianze per ora non sono emersi particolari così rilevanti da far restringere il cerchio che possano portare ad un nome. Di certo le condizioni dell’uomo sono gravi e non si pensa di attendere un eventuale risveglio che possa dare più delucidazioni.

Gli agenti si stanno muovendo anche per cercare di rendere più sicure le strade di Marsala anche se probabilmente l’intenzione era proprio di colpire Mistretta e nessun altro. Il pericolo però è sempre in agguato e di conseguenza è necessario vigilare  e cercare di rintracciare i malintenzionati che potrebbero colpire. Nella giornata di oggi si dovrebbero portare a termine gli interrogatori e si attendono notizie più sicure.