Oggi, martedì 20 marzo 2018, in Kenya è morto l’ultimo rinoceronte settentrionale bianco, unico nella sua specie. Si trattava di un maschio, età 45 anni. Per fortuna ad oggi la sua specie forse ritornerà in vita, grazie agli scienziati che li riprodurranno in vitro.

L’ultimo esemplare maschio di rinoceronte bianco

Con la morte dell’ultimo esemplare maschio è stata segnata l’estinzione di una specie, poiché ne sono rimasti due esemplari femmine. I dati shock riguardano il fatto che nel 1960 esistevano ben 2 mila esemplari di questa tipologia di rinoceronti. Il numero di questi animali è diminuito vorticosamente in venti anni, infatti nel 1984 si contavano 15 rinoceronti settentrionali bianchi. Le problematiche che hanno portato alla progressiva scomparsa di questa specie sono due. La prima è il distaccamento dal loro habitat naturale, mentre la seconda triste e inquietante è il bracconaggio.

Sudan

Sudan, questo era il nome dell’ultimo esemplare maschio di rinoceronte bianco esistente. L’esemplare era malato dato la sua età anziana. La malattia ha portato i veterinari ad abbattere il povero Sudan che ormai soffriva troppo per la malattia. I medici della riserva in cui ha vissuto Sudan, ossia la Ol Pejeta, hanno dichiarato di essere stati costretti ad applicare tale operazione di eutanasia, poiché l’animale non camminava più e soffriva molto.

Una speranza per la specie arriva dalla scienza

L’equipe della riserva ha lanciato un appello e un accusa, ossia quella all’uomo e alla sua cattiveria e al suo egoismo per aver contribuito notevolmente all’eliminazione di un’altra specie in via di estinzione. Nonostante ciò arriva una speranza, ossia quella di riprodurre in vitro nuovi esseri viventi della specie del rinoceronte bianco attraverso la fecondazione artificiale.