Una maestra di scuola elementare di religione musulmana ha perso la sentenza per ribaltare una legge tedesca che vieta ai funzionari pubblici l’uso di abiti religiosi. Il giudice del tribunale di lavoro di Berlino ha stabilito che la legge sulla neutralità religiosa per gli insegnanti, per la polizia e per i funzionari giudiziari è assolutamente costituzionale. Ben 16 stati della Germania hanno diverse delle leggi dedicate all’uso del velo nelle scuole. Tre anni fa, la corte costituzionale tedesca ha annullato il divieto generale degli insegnanti che li indossavano. La corte federale ha citato la libertà religiosa, sebbene ai dipendenti pubblici della Germania sia vietato coprirsi il volto mentre svolgono il loro lavoro. Il velo integrale non è infatti permesso a livello nazionale, mentre l’hijab lo è.

Le leggi tedesche riguardo il velo

Dalla sentenza federale del 2015, ogni stato ha escogitato le proprie regole per gli insegnanti musulmani. Il problema del velo è diventato piuttosto controverso negli stati tedeschi. A Brema, nel nord-ovest della Germania, gli insegnanti musulmani sono autorizzati ad indossare il velo. Invece nel Nord Reno-Westfalia “il problema” viene deciso caso per caso. Lo stato occidentale sta inoltre proponendo alle ragazze sotto i 14 anni un divieto di indossare il velo nelle scuole.

Il caso della maestra di Berlino

La maestra musulmana in questione ha lavorato per soltanto un giorno in una scuola elementare di Berlino. Solo un giorno perché è stata allontanata poiché indossava l’hijab ed è poi stata trasferita in una scuola professionale per fare corsi ai bambini rifugiati. La giovane maestra ha deciso di fare ricorso al tribunale del lavoro di Berlino per discriminazione religiosa. Questo caso ha suscitato vari tipi di reazioni nella capitale tedesca. I giudici non hanno accolto il suo ricorso e le hanno consigliato che, se vuole tornare a lavorare, non deve indossare il velo e deve seguire il principio di neutralità religiosa. L’anno scorso, un’insegnate musulmana ha vinto una causa contro una scuola che ha violato le leggi contro la discriminazione, impedendole di lavorare poiché indossava il velo. La scuola non è riuscita a dimostrare che il velo fosse una “minaccia alla pace della scuola”.

Le diverse reazioni alla sentenza

Il fondatore della moschea libera di Berlino, Seyran Ates, ha accolto bene la sentenza e ha sostenuto le campagna per mantenere i simboli religiosi fuori dalle scuole. Invece Zeynep Cetin della rete contro la discriminazione e l’islamofobia ha dichiarato che questa sentenza è stato un divieto professionale per l’insegnante musulmana. Il sindaco di Berlino ha espresso il suo sostegno riguardo la legge sulla neutralità religiosa. Invece alcuni membri del Partito Verde tedesco sperano che la legge venga cambiata.

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