Tragico incidente in provincia di Rieti in cui è esploso un distributore di benzina in un’area di servizio. L’incidente è avvenuto nella giornata di ieri nelle prime ore del pomeriggio ma dopo la tragedia è stato molto difficile capire quale fosse stata l’entità del danno. L’area di servizio che ha preso fuoco e poi è esplosa si trovava sulla Salaria.Nella giornata di ieri nel reatino nel pomeriggio c’è stata una violenta esplosione di un distributore di benzina. Dopo lo scoppio sono stati immediatamente chiamati i soccorsi che sono intervenuti tempestivamente. Purtroppo lo scoppio ha provocato gravissimi danni provocando 17 feriti, di cui 5 molto gravi in codice rosso e 2 decessi.

I feriti hanno riportato gravi ustioni e gravi contusioni conseguenti allo scoppio e sono stati immediatamente soccorsi. I feriti sono stati trasportati d’urgenza nei vari ospedali nei dintorni. Sono stati raggiunti gli ospedali Gemelli, Sant’Eugenio, Sant’Andrea, l’ospedale di Monterotondo e ovviamente l’ospedale di Rieti, il De Lellis. I cinque feriti gravi trasportati in codice rosso sono momentaneamente ricoverati al Sant’Eugenio.

L’esplosione sulla Salaria

Dopo l’esplosione i soccorsi sono stati immediatamente chiamati e la mobilitazione ha richiesto l’attivazione del Piano del maxi afflusso feriti. E’ stata immediatamente istituita l’Unità di Crisi all’Ares della città di Roma. E’ stato anche attivato fin da subito il centro Grandi ustionati proprio del Sant’Eugenio dove sono arrivati in codice rosso i pazienti più gravi.

Alessio D’Amato ha seguito tutta la vicenda fin dall’inizio organizzando tutte le operazioni e attivando tutti i soccorsi necessari in quanto l’Assessore alla Sanità e l’Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio. I soccorsi sono stati repentini e sono stati fatti grazie al supporto di 8 ambulanze e 2 elicotteri. E’ inoltre intervenuta per un ulteriore supporto l’auto medica dell’Ares 118.

I soccorritori hanno fatto davvero tutto il possibile per cercare di salvare una situazione tragica che ha coinvolto moltissime persone. Tra loro presente anche il Vigile del Fuoco Stefano Colasanti, non in servizio, che si era fermato per aiutare. Purtroppo si pensava di poter arginare la situazione spegnando l’incendio ma purtroppo la benzina nel distributore è detonata provocando l’esplosione. Il Vigile del Fuoco è una delle due vittime dell’esplosione mentre per i feriti gravi si attendono con apprensione notizie in queste ore.

Tutte le maggiori cariche, per primo l’Assessore D’Amato, esprimono il più profondo cordoglio per l’accaduto. Lo stesso D’Amato si è anche recato presso gli ospedali per valutare le condizioni dei feriti. Purtroppo non è stato possibile evitare questa tragedia che ha anche scatenato diverse polemiche. I Vigili del Fuoco, infatti, hanno ricordato come il collega Colasanti non abbia fatto l’eroe ma solo il suo lavoro e come i pompieri non siano nemmeno coperti al lavoro dall’Inail. La vicenda è di difficile risoluzione e di difficile affronto proprio per i risvolti drammatici. Si attendo notizie in queste ore sulla salute dei feriti.

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