E’ stata una nottata di paura quella passata in Abruzzo in quel de l‘Aquila dopo la scossa di terremoto registrata ieri pomeriggio. La scossa è avvenuta al confine tra Abruzzo e Lazio ed è stata avvertita anche a Roma. Il sisma è avvenuto poco dopo le 19.30 e ha avuto un’intensità di 4.2 gradi di magnitudo. purtroppo si pensava che la paura più grande fosse passata ma nella notte lo sciame sismico non si è affatto fermato e si teme in queste ore l’arrivo di nuove scosse.

Epicentro del terremoto

Nella serata di ieri si sono verificati due episodi di terremoto intenso, uno poco dopo le 19.30 e uno circa mezzora dopo. Il primo è stato avvertito a Villavallelonga, un luogo di villeggiatura nei pressi della piana del Fucino. Il terremoto si è propagato arrivando fino a Sora, in ciociaria. La seconda e la terza scossa si sono sempre verificate in provincia de l’Aquila ma hanno raggiunto un’intensità inferiore.

Il terremoto si è verificato al confine fra le due regioni con epicentro a Collelongo, in provincia de l’Aquila. Dai rilievi è emerso che esso ha avuto una profondità di 17 km  ed è stato avvertito in una zona molto vasta che si estende tra Sora e Avezzano per arrivare fino a Frosinone e Cassino. L’allarme e la paura sono stati tantissimi e subito la popolazione si è gettata in strada.

Lo spettro del tremendo terremoto avvenuto nel capoluogo abruzzese qualche anno fa ha di certo peggiorato la situazione gettando ancor più nel panico la popolazione. Soprattutto in ciociaria, nei pressi di Frosinone, la paura è stata tanta. La zona di Roma che ha avvertito il terremoto è stata la zona a sud est, anche se fortunatamente la scossa era di bassa intensità.

Paura tra gli abitanti

Anche nella notte la terra è tornata a tremare ma fortunatamente senza gravi conseguenze per nessuno. La paura è davvero moltissima e si spera che lo sciame sismico sia terminato. Subito i social network si sono riempiti di messaggi riguardanti il terremoto che hanno gettato nello scompiglio anche amici e parenti lontani dal luogo.

Purtroppo messaggi di questo tipo impauriscono ancora di più e non aiutano a migliorare la situazione, anzi. Chi è distante e legge queste notizie tramite social network, magari intercetta un messaggio distorto e tende a preoccuparsi ancor più per l’accaduto e magari rischia di fare a sua volta allarmismo. E’ di certo positivo avere la possibilità di contattare con uno strumento in più i propri cari, ma in alcuni casi è peggio.

Purtroppo non tutti sono in grado di valutare quello che realmente sta accadendo e chi è lontano è il primo magari a fare allarmismo. In queste ore la situazione è monitorata e si cerca di valutare l’effettiva entità del problema.

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