Attacco terroristico nel centro di Burkina Faso, dove sono rimaste ferite alcune persone. Sono state attaccate l‘ambasciata francese e l’istituto culturale di Francia, successivamente è stato preso di mira anche il quartier generale dell’esercito. Tutta la zona nei pressi dell’ufficio del primo ministro e della sede delle Nazioni Unite sotto attacco.

Rivendicazione terroristi islamici?

Al momento secondo i notiziari non vi sarebbe stata un’ufficiale rivendicazione dell’attentato da parte degli estremisti islamici. Il direttore generale delle forze dell’ordine del paese africano ha però riferito che gli attentatori urlavano “Allahu Akbar” e questo è stato confermato dai testimoni dell’accaduto durante un’intervista per la BBC. Tre dei terroristi sono stati uccisi.

Xavier Lapeyre De Cabanes, ambasciatore francese nella capitale, ha invitato la popolazione a rimanere prudenti e rimanere in posti sicuri nell’evenienza di ulteriori attacchi. Successivamente ha riferito che non vi sarebbero vittime francesi.

L’accaduto

Ieri, venerdì 1 febbraio 2018, alle ore 10.00 quattro uomini armati sarebbero scesi dalle loro auto e sparando sulla folla avrebbero cercato di entrare all’interno dei locali della cancelleria di Burkina Faso.  Successivamente è avvenuto uno scontro a colpi d’arma da fuoco tra gli agenti burkinabé e gli attentatori. Alcuni testimoni hanno riferito di aver udito contemporaneamente un esplosione a circa un chilometro, dove vi sarebbe stato un ulteriore attacco.  Questo secondo raid è avvenuto nella sede dell’esercito dove cinque assalitori hanno contribuito all’attacco. Nonostante ora la situazione sia sotto controllo non vi sono state poche vittime. 30 le persone rimaste coinvolte nell’attentato tra cui 4 assalitori, civili e soldati. Ora tutta la zona è tenuta costantemente sotto controllo e sorvegliata da elicotteri, forze dell’ordine . Gli attentatori secondo diverse fonti sarebbero stati almeno 6, quattro dei quali neutralizzati. Si pensa però che potrebbero esserci stati altri complici.

Vittime

Non sono ancora stati pubblicati dei rapporti ufficiali, ma da alcune fonti sembrerebbero 30 le vittime di questi attacchi. Oltre i tre attentatori morti, sette i soldati rimasti uccisi durante lo scontro a fuoco. Tra le vittime 15 sarebbero i civili rimasti coinvolti, mentre circa 50 persone sono state ferite.

Preoccupazione nella capitale, colpita dall’ennesimo attacco. Il primo attacco è avvenuto il 20 novembre 2015, rivendicato dal gruppo terroristico di Al Qaeda, successivamente è seguito il 15 gennaio 2016 l’attacco all’Hotel Le Splendid e al ristorante capuccino, dove sono morte 30 persone. Recentemente nell’estate 2017 l’attentato al ristorante Halal, durante il quale sono morte 19 persone.

 

Secondo indagini e statistiche più di ottanta morti a Burkina Faso a causa di attentati terroristici dal 2015.  La tensione e la rabbia cresce sempre di più tra gli abitanti.