Questi sono giorni davvero difficili per l’Italia e il governo. Oggi il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte chiederá la fiducia al Senato, dopo aver incassato la fiducia alla camera nella giornata di ieri. Il Premier è intervenuto al Senato e i leader delle varie forze politiche avranno tempo nella giornata di oggi per intervenire e spiegare la loro posizione. La votazione avverrá in serata, ma prima delle ore 20.30 difficilmente si avrá un responso. Responso per nulla chiaro e che potrebbe definitivamente far crollare il governo.

Il discorso di Conte in Senato

Se il discorso di ieri alla Camera del Premier Conte aveva terminato con un appello e una richiesta di aiuto per poter continuare l’azione di governo, oggi i toni sono sicuramente piú inaspriti e polemici e soprattutto rispondono in qualche nodo alle critiche mosse ieri da piú parti.

Conte ha sottolineato che in questi mesi il governo non si è solamente preoccupato di far fronte ad una pandemia imprevista, ma ha portato avanti molti dei progetti in cantiere. Il Premier ha sottolineato anche come ci siano molti altri progetti in cantiere e di come sia necessario poter proseguire l’azione di governo, per evitare di aver sprecato del tempo e portare a termine i progetti.

Progetti molto ambiziosi che peró hanno bisogno di un sostegno solido da parte di una maggioranza che non traballa. Ed è proprio questa la nota dolente di oggi. Se alla Camera la maggioranza c’è e i numeri sono importanti, al Senato si rischia di non avere i numeri o di averli in modo risicato. Una situazione che comunque non farebbe cadere il governo, ma lo obbligherebbe in ogni ad una situazione di stallo.

I numeri della maggioranza

Conte, insieme al Movimento 5 Stelle, al PD e a Leu ha piú volte chiesto l’intervento dei cosiddetti “responsabili”, al fine di salvare il  governo. Un governo che ha la necessitá di proseguire nella sua azione prioritariamente per poter continuare a tutelare la salute dei cittadini e portare avanti il piano contro la pandemia.

La crisi di governo aperta da Matteo Renzi è avvenuta in un momento davvero difficile per il nostro paese, un momento in cui è difficile riuscire a pensare ad altro e in cui la prioritá dovrebbe essere la salute. Conte ha fermamente ribadito ieri che non era necessario aprire una crisi di governo adesso. Proprio per questo la speranza è quella di trovare i cosiddetti “responsabili” che potrebbero aiutare Conte a tenere in piedi l’esecutivo e a continuare.

Tra coloro che appoggeranno il governo è arrivata oggi a votare la senatrice a vita Liliana Segre. Anche Mario Monti voterá la fiducia a Conte e con loro è probabile che anche altri senatori decidano di appoggiare l’azione del Premier.

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