Nella giornata di martedì si è tenuta l’attesa conferenza stampa che portasse davanti ai presenti i risultati dell’operazione Mare Sicuro 2018. La conferenza è stata fortemente voluta dal capitano Nicola Pontillo, che si trova al vertice dell’ufficio circondariale marittimo della città di Marsala. Alla conferenza non sono mancati i sindaci dei due comuni, di Marsala e di Petrosino, i legittimi interessati nel circondario marittimo.

Il sindaco di Marsala Alberto Di Girolamo e di Petrosino Gaspare Giacalone, hanno ascoltato con interesse l’intervento di Pontillo che ha fatto un chiaro punto della situazione.

L’operazione Mare Sicuro, che da molti anni viene svolta, ha come compito quello di salvaguardare l’attività in mare e in particolar modo la vita di chi si trova in mare e la gestione del demanio marittimo. I controlli che vengono fatti sul demanio sono moltissimi e, ad oggi, su 1185 controlli, solo 42 sono i verbali stilati che hanno riscontrato delle non conformità. In linea di massima le normative sono state rispettate e non ci sono state particolari ed importanti violazioni. I controlli non hanno riguardato solo l’applicazione delle leggi in mare ma anche sulla terraferma. Questo ovviamente per avere un quadro completo della situazione.

Le unità soccorse in totale sono state quattro e tutto si è svolto nel pieno rispetto delle normative. Non sono state segnalate non conformità o problematiche gravi rilevanti. Le operazioni si sono svolte nel pieno rispetto della legge e della salvaguardia marittima.

I risultati dell’Operazione Mare Sicuro

E’ stato riscontrato che la Guardia Costiera ha collaborato in modo efficace e produttivo con gli enti locali. In questo modo sono state salvaguardate anche le spiagge ed evitate molte attività pericolose come ad esempio i falò. Nella Riserva dello Stagnone, per la prima volta, è stato disposto che vi fosse un mezzo della Guardia Costiera fisso che vigilasse. Purtroppo l’attività illecita più praticata è la pesca e in questo modo si è riusciti a ridurre moltissimo questa attività collaterale che può portare danni all’ambiente e all’ecosistema.

L’attività di controllo è stata inoltre affiancata dall’attività divulgativa e informativa che getta le basi per un ulteriore miglioramento. Più i cittadini sono informati e più si possono ancora migliorare le attività di salvaguardia e monitoraggio.

A Marsala è stata fondamentale la pulizia che ha coinvolto e riqualificato il Porto Colombo che fino a quel momento era stato utilizzato come discarica. Qui hanno fatto molto le telecamere che hanno sorvegliato la zona individuando chiunque gettasse spazzatura. Inoltre l’associazione di kitesurf ha coinvolto il responsabile Pontillo per avere una maggiore sicurezza in mare quando si pratica questo sport.

Come ha sottolineato il sindaco di Marsala Di Girolamo, la cosa davvero importante è cercare di collaborare. Se tutte le entità, a tutti i livelli, collaborano tra di loro la situazione di cedrto non potrà che migliorare in modo costante e duraturo.