Il weekend del motomondiale in Malesia non inizia nel migliore dei modi. Come di consueto prima del weekend di gara vero e proprio i piloti si trovano in pista per le prove libere e per testare l’ambiente e la propria moto. Proprio qui, nella pit lane del circuito malese di Sepang, si è verificato un incidente che fortunatamente non ha coinvolto nessuno ma ha ridotto la Suzuki del pilota Alex Rins in una torcia di fuoco.
Le cause dell’incendio della Suzuki
Il fatto si è svolto poco prima che iniziasse la conferenza stampa classica che si tiene prima della sessione di prove libere all’arrivo sulla pista. Tutti i presenti hanno visto la Suzuki di Rins prendere fuoco dal nulla durante il test di riscaldamento. Nella procedura, hanno poi confermato in seguito i tecnici, non c’è stata alcuna variazione. Tutto è stato svolto come al solito e non ci sono state avvisaglie del possibile problema.
Le fiamme si sono propagate rapidamente e infatti, una volta spente, si poteva vedere solamente la carcassa rimasta della moto. Rins tuttavia ha commentato dicendo che forse è ancora possibile correre con quel telaio e quel motore, anche se i danni ci sono e non sembrano essere pochi. Ancora nessuno del team Suzuki si è espresso in merito all’accaduto. Ad ora sonbo ancora incorso delle indagini per capire che cosa possa aver fatto scattare la scintilla che ha portato all’incendio. anche l’altro pilota Suzuki, Andrea Iannone, ha detto di non sapere cosa possa essere stato e di non avere informazioni sull’accaduto.
Ovviamente ora è necessario rimettere in sesto il se. I meccanici sono al lavoro per capire le cause reali scatenanti e per evitare che lo spiacevole episodio si ripeta. Rins dal canto suo è molto fiducioso e per nulla preoccupato di disputare la gara perchè certo della sua moto e dell’abilità di tutto il team Suzuki.

