I dodici ragazzi ed il loro allenatore di calcio intrappolati in una grotta tailandese sono vivi. Tuttavia, l’esercito ha comunicato che se vogliono uscire, dovranno imparare ad immergersi o aspettare mesi prima che finiscano le alluvioni. Il gruppo era scomparso da ben nove giorni ed è stato ritrovato dai subacquei su una piccola sporgenza secca. I soccorritori stanno lottando contro l’acqua per portare i rifornimenti ai ragazzi, ma potrebbero aver bisogno di cibo per altri quattro mesi.

Come sono stati trovati?

Ieri sera, due soccorritori britannici che sono partiti per la Thailandia per partecipare all’operazione, hanno trovato i ragazzi. Hanno visto l’intera squadra di calcio seduta su una sporgenza lontana dall’acqua. Alle domande dei subacquei, hanno risposto di essere tutti vivi, di avere molta fame, da quanto tempo erano lì e quando sarebbero potuti uscire. La ricerca dei ragazzi ha attanagliato l’intera nazione poiché non si sapeva fossero vivi oppure morti. Le famiglie del gruppo scomparso sono rimaste estasiate dalla notizia del salvataggio.

Come sono finiti nella grotta?

I ragazzi, di età compresa tra gli 11 e i 16 anni, ed il loro allenatore di 25 anni sono scomparsi il 23 giugno. Si pensa che siano entrati nella grotta quando era asciutto e che poi le piogge improvvise abbaino bloccato l’uscita. Si pensa che i ragazzi potessero muoversi attraverso le parti asciutte della grotta, ma le acque impetuose ostruivano gli stretti passaggi con fango e detriti, bloccando la visibilità e l’accesso. I sommozzatori hanno cercato i ragazzi passando per la cosiddetta spiaggia di Pattaya, un tumulo sopraelevato nel complesso di grotte, dove speravano che i ragazzi avessero cercato rifugio. Per arrivare in questo luogo, i soccorritori hanno dovuto attraversare una serie di curve strette e oscure fino a che li hanno trovati.

Come possono uscire?

Portare i ragazzi intrappolati in salvo è un compito estremamente pericoloso viste le condizioni interne della grotta. Se devono essere portati fuori, è necessario che imparino le basi di immersione. Tuttavia, gli esperti hanno affermato che portare subacquei inesperti attraverso i corridoi di acque fangose dove non c’è visibilità potrebbe essere molto pericoloso. I tentativi di pompare in basso i livelli dell’acqua in basso non hanno avuto alcun successo. Se devono aspettare che l’acqua si ritiri da sola, il gruppo dovrà rimanere nella grotta, aspettare per ben 4 mesi ed essere rifornito di cibo. Nei prossimi giorni, i medici entreranno per effettuare controlli, per stabilire le condizioni dei ragazzi e per curare eventuali lesioni.