Se Google voleva stupire i suoi tenti sicuramente c’è riuscito.

Con un colpo di coda imprevisto ha deciso di rilasciare la nuova versione del sistema Android con una settimana di anticipo.

Quali sono le novità della nuova versione

La nuova versione del sistema operativo Android, Android P, ha moltissime novità interessanti che vanno dal supporto notch, all’HDR o ancora a miglioramenti apportati alla dual cam.

Questa nuova versione è assolutamente ufficiale e disponibile come Factory Image oppure OTA, con installazione manuale.

Oltre ai miglioramenti già citati si preannunciano novità anche per quanto riguarda la navigazione; la ricerca della posizione all’interno degli edifici, cosa che fino a questo momento non era possibile fare.

Inoltre è stato migliorato anche il sistema di notifiche, più variegate rispetto alle precedenti, e un nuovo sistema di backup.

Cos’è il notch?

Il notch non è altro che la lunetta che nelle nuove tipologie di display a tutto schermo, dal risvolto commerciale notevole, che serve per poter posizionare la fotocamera nella parte anteriore del device.

Fra tutte le novità, in particolar modo la scelta di creare la nuova versione Android P con il supporto per il notch, è quella più significativa; Questo perché vuol dire cercare di andare in contro nel miglior modo possibile  alle nuove necessità del mercato.

Questo stile è stato lanciato per primo da Apple con IPhone X; Solo in seguito è stato ripreso da tutti i produttori di Android, ad eccezione di Samsung che non ha proposto supporti simili.

Google, con questa nuova versione di Android, darà un supporto fondamentale al “Display Cutout“.

Lo scopo di Google  è quello di proporre una sorta di libreria specializzata apposta per gli sviluppatori che saranno in grado di ottimizzare il sistema.

In questo modo ognuno, se dotato di notch, potrà modificare le impostazioni a proprio piacimento e sviluppare eventualmente le modalità più adatte per il proprio smartphone.