In questi giorni si è parlato tantissimo dell’apertura domenicale dei negozi. In particolare, il ministro del lavoro e dello sviluppo economico e politico del Movimento 5 Stelle, Luigi Di Maio, ha annunciato la sua volontà di abolire l’apertura domenicale dei negozi. Nel 2011, il governo Monti aveva messo in atto una legge che ha permesso ai negozianti di aprire liberamente. Ancora non è chiaro se e come avverrà questa chiusura, ma la Camera sta analizzando cinque disegni di legge diversi. Cerchiamo di scoprire come funziona in Europa l’apertura domenicale dei negozi.

Apertura domenicale dei negozi: come funziona in Europa

Il dibattito riguardo l’apertura domenicale dei negozi è presente anche in Europa. Qui la situazione non è omogenea: non si parla del diritto dei lavoratori ad avere un giorno di riposo ma di quando bisogna effettuare il riposo. Inoltre, riguarda soltanto i negozi al dettaglio e non i ristoranti, i bar, i teatri ed i cinema. Tuttavia, in ben 16 paesi su 28 dell’Unione Europea, l’apertura domenicale è permessa con nessuno o pochi limiti. In 12 paesi sono invece limitate con grande rigore con determinate attività e fasce orarie. Bisogna sottolineare che quasi nessun paese dell’Unione Europea vieta completamente le aperture domenicali.

Paesi in cui non è prevista alcuna restrizione dell’apertura domenicale

Tra i paesi dell’Unione Europea che permettono l’apertura domenicale con nessuna o con pochi limiti, ci sono: i paesi scandinavi come la Danimarca, la Finlandia e la Svezia. La Norvegia, che non fa parte dell’Unione Europea, vieta invece a tutte le attività commerciali di aprire la domenica. Anche la Francia, la Germania, il Belgio, i Paesi Bassi, il Cipro, la Grecia e Malta si comportano allo stesso modo. Nella maggior parte dell’Europa orientale, non ci sono grandi limiti con l’apertura domenicale. Gli unici paesi appartenenti all’Unione Europea che hanno un sistema completamente liberalizzato sono l’Italia ed il Regno Unito.

La difesa dell’apertura domenicale dei negozi

I partiti italiani della Lega e del Movimento 5 Stelle insieme ai sindacati, la chiesa cattolica e la Confcommercio sostengono di abolire l’apertura domenicale degli esercizi commerciali. Tutti loro sostengono che lavorare la domenica stia rovinando la qualità della vita degli italiani e distruggendo le famiglie. Al contrario, il Partito Democratico sostiene l’apertura domenicale degli esercizi commerciali in quanto affermano che quest’ultima aumenta i consumi e di conseguenza l’occupazione. Il partito ha proposto in alternativa di permettere ai lavoratori che lavorano la domenica di avere delle migliori condizioni lavorative ed una paga più elevata.