L’uomo è da sempre affascinato dal cielo e dalla visione delle stelle. Guardare la vastità del cielo sopra di noi in qualche modo ci da pace e serenità e ci consola dai nostri affanni. Poeti e letterati di tutto il mondo e di tutte le epoche hanno dedicato moltissime poesie al cielo e ai corpi celesti.

Fin dall’alba dei tempi, però, l’uomo non è stato affascinato dalle stelle e dai pianeti solo per scopi osservativi. Fin dall’alba dei tempi, dall’antica Grecia e prima ancora nei paesi dell’Anatolia, l’uomo ha nutrito un interesse particolare per lo studio dei corpi celesti.

L’astronomia è una delle più antiche materie di studio proprio perché riguardante un argomento così affascinante che nei secoli ha interessato i più grandi studiosi e filosofi. Già in epoche antiche si costruivano strumenti in grado di osservare più da vicino il cielo e i suoi corpi celesti che spesso variavano.

Quelli che per noi oggi sono fenomeni naturali ovvi e indiscutibili, per gli antichi, erano qualcosa di straordinario. Che fossero eclissi, piuttosto che stelle cadenti, piuttosto che comete, tutto era davvero emozionante e incredibile. Agli occhi di un antico, osservare queste evoluzioni stellari, voleva dire assistere ad un vero e proprio mistero dell’universo che lo affascinava ancor più di quanto affascina noi oggi.

Con l’avanzamento della tecnologia, di certo, un po’ si è persa quella meraviglia che si provava di fronte a questi fenomeni naturali, all’apparenza inspiegabili. Man mano che l’uomo ha progredito dal punto di vista tecnologico, i misteri sono stati man mano svelati. Basti già pensare all’epoca di Galileo Galilei in cui già si conosceva l’esistenza dei satelliti.

Noi spesso diamo per scontato questo fatto che, però, è straordinario. Quello che per noi è normale, in realtà, un tempo non lo era.

La cometa verde

Tra i fenomeni di sicuro interesse e stupore ci sono le comete. Le comete sono queste stelle che passano ciclicamente nel cielo e sono visibili sono per un breve spazio di tempo che, però, sono in grado di affascinare gli studiosi di tutto il mondo e non solo.

Proprio nei prossimi giorni passerà di qui un nuovo tipo di cometa che si osserva in occasioni davvero eccezionali. La cosiddetta Cometa Verde, passerà vicina alla Terra e sarà visibile perchè raggiungerà contemporaneamente il perigeo e il perielio. Il perigeo è il posto più vicino alla Terra e il perielio quello più vicino al Sole. In questo modo, questa particolare cometa, risulterà essere più visibile.

La cometa è un corpo celeste molto piccolo che ha un nucleo costituito da detriti e ghiaccio. Più una cometa si avvicina al sole e più aumenta la sua luminosità, diventando completamente visibile. Per questo motivo è spesso possibile vederle anche a occhio nudo senza bisogno di cannocchiali o altri strumenti simili.

La prossima volta che questa tipologia di comete si vedrà nel cielo sarà tra circa 40 anni ed è quindi uno spettacolo da non perdere. Sicuramente il cielo deve essere limpido per poter osservare questo corpo celeste, già di per se poco visibile a causa dello smog. Sperando in un po’ di fortuna si spera di poterla vedere. Buona visione!