Ad oggi sembra davvero normalissimo parlare di telefonia e applicazioni.

Se fino ad una ventina di anni fa il solo fatto di possedere un cellulare era una cosa straordinaria, con il passare del tempo è diventata non solo una cosa normale, ma anche piuttosto ovvia.

Nel mondo di oggi è davvero impensabile l’idea di non avere il cellulare e, anzi, il cellulare ha anche cambiato i connotati.

Ora chiamiamo cellulare lo smartphone che, in realtà, del cellulare ha conservato solo le caratteristiche di base e che ha moltissime altre funzionalità.

Tralasciando le singole chiamate, anche tutto ciò per cui era stato inventato il cellulare, ad oggi, non viene quasi più utilizzato.

L’evoluzione dei cellulari

Gli smartphone non si avvalgono dei messaggi, caratteristica peculiare dei cellulari, ma comunicano tramite applicazioni.

Se inizialmente le applicazioni erano inoltre solo scaricabili, da qualche anno a questa parte, sono direttamente implementate nello smartphone.

Questo avviene perché lo smartphone è tale non tanto per le funzioni aggiuntive come la macchina fotografica io il touch screen ma per l’uso di internet.

Internet è di certo l’elemento chiave che ha dato via al cambiamento della tipologia di cellulari trasformandoli in smartphone.

Negli anni le più prestigiose case tecnologiche si sono sfidate per creare smartphone sempre più all’avanguardia e competitivi.

Ma, fra tutti, ad oggi lo smartphone ancora considerato d’elité è di certo l’Iphone.

L’Iphone è lo smartphone creato dalla casa tecnologica Apple, nata da un’idea del compianto fondatore Steve Jobs.

Iphone, rispetto ad altri modelli, punta su un sistema completamente diverso rispetto agli altri smartphone che utilizzano Android proprio per creare questa unicità e mantenerla.

Le applicazioni di Iphone

Iphone propone applicazioni sostanzialmente molto simili al sistema Android ma che operano solo con il sistema iOS.

Moltissime sono le applicazioni implementate dalla nascita di Apple nel 2008 e, a dieci anni di distanza, è stata fatta una statistica per osservarne l’utilizzo.

Dalle analisi è emerso che il paese che scarica maggiormente dall’App Store sono gli Stati Uniti.

Gli Stati Uniti occupano il primo posto anche per quanto riguarda i download di applicazioni a pagamento seguiti dalla Cina e dal Giappone.

Le applicazioni scaricate sono circa 170 miliardi in tutto il mondo.

L’Italia occupa la decima posizione della classifica con circa 2.9 miliardi spesi per il download.

Dallo studio emerge che generalmente, l’italiano, non scarica applicazioni a pagamento ma preferisce quelle gratuite anche se spesso le trova insoddisfacenti.

La geografia politica dell’utilizzo degli smartphone e delle loro applicazioni delinea anche un quadro molto chiaro di quanto questo stile di vita e il mondo dei social abbiano inciso sulla nostra vita.

Possedere uno smartphone ormai è quasi obbligatorio e utilizzare le applicazioni disponibili per comunicare un dato assodato e non è pensabile restare fuori dal giro.

Il fatto che siano gli americani in testa alla classifica delle applicazioni più scaricate è sicuramente indicativo ma era anche abbastanza probabile che fosse così.

Apple è la casa tecnologica americana più famosa del mondo e rappresenta oggi più che mai il sogno di Steve Jobs che ha assunto il ruolo di vero e proprio mentore.

Chi utilizza il sistema Apple vuole sicuramente distinguersi e anche in fatto di applicazioni è di certo così e i dati lo confermano.

L’utente Apple preferisce il download di un’applicazione a pagamento che gli permetta un servizio ottimale che talvolta, in altri casi non è garantito.