Monta la protesta dei Consiglieri Oreste Alagna, Letizia Arcara e Arturo Galfano, in merito all’aumento della TARI e alle dichiarazioni del sindaco al termine della votazione in aula consiliare dell’atto, che ha determinato di fatto l’aumento della tassa sui rifiuti. Ecco il documento nella sua interezza.

Noi sottoscritti consiglieri comunali Oreste Alagna, Letizia Arcara e Arturo Galfano, facendo seguito alle dichiarazioni rese in aula nel corso della seduta del 29 aprile u.s. dal sindaco Alberto Di Girolamo dopo la votazione sulla Tari,  ribadiamo che la nostra mancata partecipazione

al voto è stata “voluta” ed è riconducibile alla conclamata volontà di respingere qualsiasi aggravio fiscale che penalizzi i cittadini   di fronte ai quali, in campagna elettorale dallo stesso signor Sindaco e dagli scriventi, era stato assunto l’impegno che le tariffe non sarebbero state aumentate, anzi se possibile abbassate, tra l’altro dinanzi ad un servizio di raccolta rifiuti non reso in maniera soddisfacente.

Pertanto, con la presente, noi consiglieri manifestiamo il nostro disappunto non solo per le affermazioni pretestuose del primo cittadino, ma soprattutto per il nostro mancato coinvolgimento nella fase di programmazione laddove,

su una problematica così importante per la Città, avremmo potuto apportare il nostro contributo di idee, senza che invece, con l’atto che ci è stato portato a conoscenza solo pochi giorni addietro, non ci è stato dato modo nemmeno di operare una riflessione.

Cogliamo l’occasione per ricordare e ribadire che mai ci siamo sottratti al “confronto politico” e ad una precisa assunzione di responsabilità davanti ai nostri concittadini, i cui diritti ci siamo sempre impegnati a difendere in tutti i modi nell’interesse supremo della Città.

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