In questi anni di attentati e rivoluzioni interne ai paesi sia occidentali che orientali, la nascita di nuove fazioni non è mai vista positivamente.

Questa volta a temere per l’incolumità dei suoi cittadini c’è il Belgio.

E’ notizia recente che in Belgio abbia preso forma un nuovo partito fino ad ora inesistente perlomeno sulla carta, il Partito Islamico.

Il nuovo Partito Islamico

Secondo alcune fonti il nuovo Partito Islamico starebbe già portando sotto la sua ala moltissimi adepti che in comune hanno religione, etnia o anche solo pensiero.

Bisogna ricordare che anche molti occidentale si sono progressivamente convertiti all’Islam e ne hanno abbracciato le dottrine.

Il nuovo partito avrebbe l’intenzione di introdurre la legge islamica, la svaria, su tutto il territorio europeo.

Era abbastanza ovvio che prima o poi si sarebbe istituito un partito islamico; dal momento che moltissimi stranieri in Italia appartengono a questa fede, non significa però che le prospettive siano necessariamente negative.

Minaccia o opportunità?

Certamente la paura più comune è la paura del diverso, ma questo vale per entrambe le parti e non solo per gli occidentali.

Il fatto di voler formare un partito che tuteli in qualche modo la propria etnia o religione non è necessariamente un male se esso, anzi, è fatto con cognizione di causa e a scopo integrativo.

Sembra un controsenso, ma non lo è.

Tutelare ogni etnia e istituire regole che possano far convivere civilmente tutte le parti presenti in una società sempre più multietnica è fondamentale.

La vera cosa fondamentale è non sfociare in fazioni estremiste e pericolose che vengono rifiutate per prime da chi ne fa parte.

Le persone di religione islamica spesso sono le prime a chiedere scusa e a dissociarsi da atti terroristici in nome della loro fede.

Il segreto non è la divisione ma la resa della vicinanza e della convivenza più semplici e libere da obblighi.

Per moltissimi i nuovi partiti islamici fanno paura e qualche fazione estremista purtroppo è probabile che ci sia, ma questa è una fazione limitata destinata essa stessa ad emarginarsi senza avere seguito.

E’ importante aprire al dialogo per poter convivere serenamente con tutti e il compito dei nuovi partiti islamisti che vogliono integrarsi è anche far capire questo.