Ci sono ben ventitré specie di serpenti in Italia, e tra questi vi è anche la biscia nera, ovvero il Biacco, che nonostante l’aspetto, in realtà è innocua. In molti si chiedono se sia pericolosa, visto che negli ultimi periodi se ne sono avvistate parecchie. Di seguito cerchiamo di svelare questo mistero, dopo aver descritto le caratteristiche e l’habitat di questo serpente.

Descrizione e habitat

Questo serpente si contraddistingue per il suo colore nero, in superficie, mentre il suo ventre presenta una colorazione più chiara. Gli adulti sono lunghi dai 120 ai 130 centimetri, ed in casi rari arrivano persino fino a due metri. I suoi occhi sono di forma rotonda, le sue squame sono lisce, e può coprire una distanza di undici chilometri in poco tempo, oltre ad essere un buon nuotatore ed un arrampicatore.

Anche se non è velenosa, in caso di pericolo la biscia nera di campagna è pronta a mordere e a scappare. In presenza degli esseri umani, tuttavia, preferisce darsi alla fuga.

In Italia si può trovare in tutte le regioni, e nel resto d’Europa in Spagna, in Francia, in Slovenia, in Croazia, in Grecia (dove è stato introdotta) e nell’isola di Malta.

Come si riproduce e di cosa si nutre?

Come tutti gli altri serpenti, la biscia nera si nutre di piccoli mammiferi, piccoli rettili, uccelli nidiacei, anfibi e, in acqua, di piccoli pesci.

Durante l’accoppiamento, il maschio immobilizza la femmina, e quest’ultima depone una nidiata che va dalle cinque alle quindici uova, a luglio, in una buca sottoterra o nelle crepe, e le uova si schiuderanno dopo sei o otto settimane d’incubazione.

Quanto è pericolosa la biscia nera per l’uomo?

Come si è accennato prima, questa specie di serpente (la biscia nera di campagna) non è velenosa o particolarmente pericolosa, ma può diventare aggressiva, e i suoi occhi possono fare comunque male, e i suoi denti sono uncinati, ed è quindi difficili da staccare. Ci sono casi in cui ha circolando le gambe di alcuni soggetti nella sua morsa, provocando dolore.

Nel caso che un serpente non velenoso morda, è bene comunque disinfettare la ferita, lavandola con acqua e sapone, e chiamare il medico. In qualunque caso, è importante non agitarsi, e togliere, eventualmente, dei gioielli dalla gamba o dal braccio morso, ed andare di corsa da un dottore, senza affaticarsi.

E’ importante ricordare che quando si viene morsi, per essere sicuri che un serpente non sia velenoso, è bene chiamare i soccorsi, in modo da catturare l’animale e farlo esaminare da un esperto.

Sebbene questo serpente non sia pericoloso (ed alcuni potrebbero trovarlo persino affascinante), è meglio non prenderlo in considerazione se si vuole avere un rettile del genere come animale domestico, in quanto il possesso di questo animale configura come reato.

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