bulletin esperimento di google

Anche Google sembra voler rendere gli utenti sempre più partecipi della sua rete e lancia una piattaforma in grado di raccogliere tutte le news dei propri utenti: Bulletin.

Tramite un’applicazione smartphone, ogni utente, potrà inserire news di ogni tipo, e da qualunque parte del mondo, in tempo reale, in modo da arricchire la piattaforma di tanti nuovi contenuti e informazioni.

Il mondo delle informazioni online si arricchisce di giorno in giorno di utenti che vogliono partecipare attivamente alla vita social e che vorrebbero trattare gli argomenti più disparati. In questo mondo di informazione in continua evoluzione è necessario e possibile agire in modo tempestivo aggiungendo di minuto in minuto tante nuove informazioni che a molti magari sono precluse anche solo per ragioni puramente geografiche.

Bulletin vuole supplire proprio a questa lacuna e dare, così, la possibilità a tutti gli utenti di poter caricare informazioni in qualunque momento, dal posto in cui si trovano, tramite solo un click sul proprio smartphone.

Se da una parte questa piattaforma potrebbe avere risvolti molto utili, dall’altro c’è il rischio di avere una quantità enorme di informazioni riguardanti la stessa notizia e, quindi, si rischierebbe di non riuscire più ad avere un contenuto completo e significativo. Inoltre, non è ancora chiaro quanti e quali siano i filtri che possano impedire la pubblicazione di eventuali fake news e questo è forse il problema principale di cui tutte le piattaforme di questo genere possono essere vittima.

A maggior ragione, in questo caso, potendo avere l’accesso chiunque alla piattaforma si rischia di inondare la rete di bufale poi molto difficili da eliminare e screditare.

Google propone un’idea innovativa che, di sicuro, può avere risvolti anche molto positivi, ma deve essere certo che funzioni al meglio per evitare di incorrere in incidenti di percorso poco piacevoli, in quanto una perdita di credibilità per l’azienda numero uno al mondo della comunicazione sarebbe davvero controproducente ed ingiusto visto il buon lavoro svolto fino a qui.