Correre in bicicletta, è senz’altro una delle attività migliori da praticare, anche tutti i giorni, per dimagrire, e per allentare anche stress ed ansie. Ma quante calorie si bruciano, effettivamente, con la corsa in bici? Come calcolarle?

Quante calorie si bruciano con la corsa in bici?

Andare in bicicletta per un’ora al giorno, smaltisce quattro chilocalorie per ogni chilo del proprio peso. Quindi, se si pesa circa sessanta chili, andare in bicicletta per un’ora aiuta a bruciare 240 chilocalorie. Se si vuole essere più sicuri sul numero di calorie bruciate, è possibile scaricare un app che misura le calorie bruciate ed installarla su un dispositivo Android o iOS, da portare quando si pratica sport, come un orologio o un bracciale digitale.

Se si è agli inizi, nel fare un’attività del genere, è bene seguire alcuni consiglio. Il primo fra tutti, è assicurarsi che la bicicletta sia funzionale, ed abbia un buon rapporto qualità-prezzo. Un’ottima bici da corsa, infatti, può arrivare a costare tra i 900 e 1200 euro. Importante è anche la posizione da mantenere sulla bici, regolando bene la distanza tra la sella ed il manubrio, facendosi aiutare anche da un personal trainer o, magari, da chi vende la bicicletta. L’abbigliamento migliore, per andare in bici in comodità, include una maglia intima, un pantaloncino, degli occhiali e un casco.

Chi ha alcuni amici che vanno già in bicicletta, dovrebbe unirsi all’ora, i primi tempi, oppure cercare un gruppo, anche per capire quali siano i percorsi migliori da fare, nella zona in cui si vive o si lavora. E’ chiaro che, almeno all’inizio, è bene cominciare con una mezz’ora di corsa, e poi passare, in giro di qualche settimana, a un’ora, ed infine a un’ora e mezza (dipende anche dal tempo a disposizione).

Perché andare in bici fa bene

Oltre al bruciare calorie, andare in bicicletta, come altre attività sportivi, ha numerosi vantaggi, ovvero:

  • mantenere in buona salute il cuore, come tutte le attività aerobiche;
  • tonificare il proprio corpo, soprattutto le gambe e i glutei, e non affatica le articolazioni;
  • favorire l’attività mentale, come ha dimostrato uno studio statunitense, perché l’esercizio fisico rigenerale nuove cellule nell’ippocampo, l’area del cervello in cui risiede la memoria;
  • migliora l’umore, in quanto il cervello produce più endorfine, che conferiscono una sensazione di benessere;
  • aumenta i livello di energia, secondo uno studio americano, nel quale è stato riportato che chi corre in bici per tre volte alla settimana, diminuisce del 65 % l’affaticamento;
  • previene problemi alla prostata, visto che il movimento favorisce la circolazione sanguigna nella parte inferiore del corpo;
  • migliora il sonno, perché l’esposizione all’aria aperto, e in particolare al sole, migliora il metabolismo giornaliero e permette di dormire un’ora in più;
  • è un attività sostenibile, in quanto dal punto di vista economico richiede solo la manutenzione alla bicicletta, e non inquina l’ambiente, a differenza di moto ed auto.

Può sembrare strano, ma secondo uno studio della British Heart Foundation, sembra che chi pratica il ciclismo risulti più “affascinante“, dimostrando anche di essere ecologista, altruista, generoso ed intelligente. Molte donne, lo vedono come il partner ideale.

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