L’attrice italiana Asia Argento è stata una delle prima donne ad accusare pubblicamente Harvey Weinstein di violenza sessuale. L’anno scorso la donna ha raccontato al periodico New Yorker che il potente produttore di Hollywood l’aveva violentata durante il Festival di Cannes del 1997, quando lei aveva solo 21 anni. Asia Argento, che ora ha 42 anni, ha affermato di non averlo detto a nessuno perché temeva che il produttore avrebbe potuto distruggere la sua carriera. Harvey Weinstein ha negato tutte le accuse che ha ricevuto sia da Asia Argento sia dalle altre donne che sono state le sue vittime. L’attrice è riuscita a fare un discorso alla cerimonia di chiusura del Festival di Cannes del 2018, dando prova di un grande coraggio. In questo discorso, Asia Argento è riuscita infatti a raccontare davanti a tutti cosa le aveva fatto Harvey Weinstein.

Il racconto della violenza subita da Asia Argento

“Nel 1997 sono stata stuprata da Harvey Weinstein qui a Cannes. Avevo 21 anni e questo festival era il suo terreno di caccia” ha dichiarato Asia Argento. Poi ha aggiunto che Weinstein era lì a promuovere il suo film B Monkey e che uno dei produttori l’aveva invitata ad una festa in un hotel vicino. Una volta arrivata all’hotel, Asia Argento ha scoperto che non c’era nessuna festa ma c’era solo Harvey Weinstein ad aspettarla in una camera. L’attrice ha poi raccontato che il produttore ha elogiato il suo lavoro mentre lasciava la stanza e dopo essere tornato era già in accappatoio con un flacone di crema tra le mani. A questo punto Asia Argento ha riferito che il Weinstein l’ha costretta a farsi fare un massaggio. Durante il massaggio, l’uomo le ha alzato la gonna e le ha fatto un rapporto orale mentre lei gli urlava di smettere.

Le previsioni dell’attrice

Dopo aver raccontato la violenza subita, Asia Argento ha fatto una previsione in cui ha dichiarato che Harvey Weinstein non sarebbe mai più stato accolto al Festival di Cannes. Poi ha aggiunto che secondo lei il produttore vivrà il resto dei suoi anni in disgrazia e che sarà per sempre evitato da una comunità di film che lo ha sempre accolto ed ha abbracciato i suo i crimini. Alla fine del suo discorso, il pubblico è rimasto in silenzio per qualche minuto per poi esplodere in un applauso. Le altre attrici che hanno subito e denunciato le violenze di Harvey Weinstein hanno mostrato tutta la loro solidarietà ad Asia Argento scrivendo una serie di twit in suo onore.