La Carta Acquisti è una carta di pagamento introdotta nel 2008 dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, del valore di 40 euro, che viene rilasciata a chi ha figli al di sotto di tre anni o agli over 65, in situazioni disagiate. Ma cosa cambia nel 2023?

A cosa serve

Questa carta è assimilabile a qualunque altra carta di pagamento usata in Italia, e la si può usare per fare acquisti di generi alimentari, in negozi che accettano il circuito Mastercard. La differenza con le altre carte, è che a differenza che al titolare, le spese sono addebitate allo Stato.

Per richiederla, è possibile fare domanda agli Uffici Postali, compilando dei moduli e ce ne sono di specifici per chi ha al di sopra dei 65 anni e chi ha figli al di sotto dei tre anni. Ovviamente, bisogna portare anche l’ISEE, in quanto viene rilasciata a chi rientra in una certa fascia di reddito.

I requisiti

Sembra che dal 2023, per richiedere questa carta, cambino i requisiti per le categorie a cui è indirizzata, ma ancora non si sa la data di rilascio. Chi è al di sopra dei 65 anni, per richiederla, deve essere italiano o comunque membro dell’UE (con diritto di soggiorno), con un ISEE al di sotto dei 7120,39 euro. L’importo, però, cambia se i soggetti hanno più di settant’anni, e il reddito deve essere al di sotto del 9493,86 euro. Non la possono richiedere, invece, gli over 65 intestatari di più utenze, di energia elettrica o gas, oppure se  proprietario di un autoveicolo, oltre che di un immobile abitativo, e quest’ultimo rientra nella categoria catastale C7.

I nuclei familiari con bambini al di sotto dei tre anni, la soglia dell’ISEE non deve superare i 15000 euro, e i genitori, o uno dei due, non deve essere intestatario di più di un’utenza domestica, possedere due veicoli, essere proprietari di un immobile abitativo (con quota che arriva o supera il 25 %), in particolare se questo immobile rientra nella categoria catastale C7, e non bisogna essere titolari di un patrimonio mobiliare. Tuttavia, la soglia di ISEE da non superare, nel 2023, potrebbe anche arrivare a 20000 euro, stando ai programmi del Governo, ma bisognerà comunque aspettare il nuovo anno.

Ti è piaciuto l'articolo?
[Total: 0 Average: 0]