Un nuovo gesto intimidatorio è stato rivolto nei confronti della sindaca di Torino Chiara Appendino a cui ieri è stata recapitata una busta con un proiettile all’interno. Purtroppo non è la prima volta che la sindaca è vittima di questi atti intimidatori. Purtroppo non si sa da parte di chi sia arrivato, ma essi comunque mettono a rischio la sua incolumità.

Le minacce a Chiara Appendino

In questo caso nessuno ha rivendicato questo gesto nei confronti di Chiara Appendino e non si conoscono dunque l’indirizzo e il nome del mittente. Non è presente nessun tipo di traccia che possa far risalire a chi siano i colpevoli di questo gesto intimidatorio. La busta è stata recapitata semplicemente con una scritta a lomografo indirizzata alla sindaca.

La busta marrone con scritto il nome della sindaca aveva all’interno un proiettile senza nemmeno un messaggio. Purtroppo non è la prima volta che Chiara Appendino riceve delle minacce e se in altre occasioni gli attentati erano stati rivendicati, in questa occasione il mittente è anonimo. La polizia di stato sta dunque indagando a largo raggio per capire chi possa aver compiuto questo gesto.

Dal canto suo, Chiara Appendino, ha immediatamente risposto alle intimidazioni con forza dicendo che lei non si fermerà assolutamente e proseguirà nel suo lavoro come ha sempre fatto. Il fatto che arrivino delle intimidazioni di certo non la scoraggiano nel proseguire la sua linea politica fermamente continuando a svolgere importante lavoro per i suoi cittadini. Appendino, inoltre, sottolinea quanto che non solamente i primi cittadini sono sottoposti a questo tipo di rischio;  Anche altri collaboratori di cui magari non si sa nulla, ma che svolgono un lavoro attivo e importantissimo all’interno della gestione comunale, sono sottoposti a queste pressioni.

La solidarietà alla sindaca di Torino

La sindaca ribadisce quanto lo Stato debba pensare  non solo i primi cittadini, ma a tutti i cittadini e soprattutto coloro che sono collaboratori stretti dell’amministrazione comunale di cui fanno parte per proteggerli come si dovrebbe.

Hanno espresso massima solidarietà i leader politici. In particolar modo Matteo Salvini ha subito sottolineato quanto sia vicino alla sindaca di Torino e quanto ammiri la sua prontezza d’animo e la sua forza nel proseguire la sua linea. Anche Sergio Chiamparino, Presidente della Regione Piemonte, ha sottolineato la sua vicinanza nei confronti della sindaca sia morale che politica. Ha sottolineato che di certo si cercherà di fare di tutto per capire chi siano i mandanti di questo nuovo atto minatorio al fine di catturarli.

Al momento non ci sono delle novità poiché le forze dell’ordine stanno cercando di risalire a chi potrebbe aver inviato questo messaggio anche tramite delle intercettazioni e ai movimenti che sono stati fatti a tornare capito di questa busta.

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