motivi per mangiare cibo crudo

Molti crudisti sostengono che l’assunzione di cibi crudi aumenti il loro livello di energia e di vitalità, aiuti a perdere peso ed a disintossicare il corpo. Già questi potrebbero essere motivi validi per inserire qualche alimento crudo nei nostri pasti, ma non finisce qui!

Infatti, secondo alcuni studi, la cottura modifica la struttura chimica del cibo, modificando le sostanze nutritive e, addirittura, può creare anche tossine pericolose per la nostra salute. Alcuni alimenti, se riscaldati a una temperatura superiore ai 70°C, non contengono più le proprietà essenziali per il normale processo di digestione e di assimilazione.

Per questi motivi, gli esperti del crudismo affermano che sarebbe opportuno (per persone senza particolari patologie o problematiche) consumare almeno due porzioni di verdure crude o frutta a pranzo, ogni giorno.

Per chi sta procedendo con una dieta per disintossicarsi, il consiglio è quello di inserire, in ogni pasto, almeno due porzioni di cibo crudo, per esempio: due di verdura, una di frutta ed una di verdura, oppure due di frutta. Ovviamente, bisogna informarsi da un medico per conoscere quali sono i cibi che è possibile ingerire crudi.

Per gli scettici il consiglio è il seguente: preparate un pasto crudo per due volte alla settimana e cuocete gli alimenti che non possono essere consumati crudi, a temperatura moderata: cottura a vapore, in forno tiepido, stufati. Noterete che i cibi crudi avranno un sapore molto più intenso dei cibi cotti.

Ricordate che frutta e verdure contengono vitamine, sali minerali, acqua e una grande quantità di fibre e, soprattutto, sono povere di grassi, inoltre ci proteggono da infarto, diabete, obesità e alcuni tipi di cancro.

Allora, perchè non provare? In fin dei conti sembra non ci sia alcun rischio per la propria salute se si è in grado di selezionare i cibi che è possibile anche mangiare crudi. Nella migliore delle ipotesi ne guadagnerà la salute del corpo e della mente e, magari, ci ritroveremo anche con qualche chilo in meno, nel caso peggiore si sarà perso tempo, ma, come si dice, “tentar non nuoce“.