Sembrano essere emersi nuovi particolari riguardo allo stupro del 5 marzo della ragazza di 24 anni nella Stazione Circumvesuviana di Napoli. Se inizialmente la ragazza aveva denunciato i suoi tre aggressori come stupratori, in realtà emergono particolari che non racconterebbero la stessa storia. Ad inchiodare la ragazza, che probabilmente ha fatto falsa testimonianza, sono le riprese nella stazione e gli esami medici a cui in seguito è stata sottoposta.

Lo stupro della Circumvesuviana

La ragazza aveva denunciato tre ragazzi di averla stuprata all’interno di un ascensore della Circumvesuviana a Napoli il 5 marzo. Tuttavia da alcune  riprese fatte alla stazione emerge una verità tutt’altro che tale.

Sembra infatti che i 4 ragazzi fossero tutti amici e che lei fosse arrivata insieme a loro e stesse tranquillamente parlando all’interno della Stazione. Dalle riprese infatti i quattro ragazzi vengono mostrati sorridenti e tutti insieme mentre parlano tranquillamente e fumano una sigaretta. Ad un certo punto tutti e quattro si dirigono verso l’ascensore dove sarebbe avvenuto lo stupro ma, dalle riprese, non sembrano esserci segnali di una qualche violenza.

La verità emersa dai filmini

Dalle riprese sembra che i rapporti sessuali siano avvenuti in modo consenziente tra i 4 ragazzi e che solamente in seguito la ragazza abbia denunciato i suoi amici per non si sa quale motivo.

Dopo la visione di questi filmini sono emerse analisi mediche in cui viene mostrato che la ragazza ha problemi probabilmente di bipolarismo e non solo. Il tracciato psicologico effettivamente è molto particolare. Esso mostra una ragazza chiaramente non nella norma dal punto di vista psicologico ma che ha dei problemi relazionali e soprattutto che sarebbe una bugiarda cronica. Pare infatti che non ci sia stato alcuno stupro, ma che tutto sia stato completamente consenziente e che quindi i ragazzi effettivamente non siano stupratori ma semplicemente siamo stati vittima delle calunnie di quest’ultima.

Alcuni si domandano perché queste prove non siano state date, a indagini iniziate. I responsabili della Stazione hanno confermato che esse non erano ancora disponibili e che sono state disponibili solamente adesso, a distanza di un mese. La situazione è molto delicata e anche molto intricata e deve essere chiarita nel migliore dei modi.

Da qui emergono effettivamente dei particolari che farebbero pensare proprio ad una calunnia da parte della ragazza che in realtà non sarebbe stata per nulla stuprata. Le indagini stanno proseguendo. Adesso al vaglio degli inquirenti ci sono prove sufficienti per riuscire a capire se si è trattato di uno stupro oppure no. Di certo è davvero un momento decisamente delicato che quindi è necessario trattare con la massima cautela per accertarsi di ciò che è accaduto veramente. La situazione della ragazza è di certo peggiorata. La sua parola è stata messa in dubbio come anche l’accaduto. Ora serve stabilire quali siano le reali colpe.

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