Città del Capo è la capitale del Sudafrica e seconda città più popolata del paese. Anche se vi erano antichi insediamenti, la città vera e propria cominciò a svilupparsi dopo il colonialismo e sono diversi i siti da vedere e i piatti tipici da poter provare.

Cosa vedere

In questa città è possibile visitare, tra i diversi siti ed attrazioni:

  • il Bo Kaap, uno dei più antichi quartieri della città, colorato e con suggestive case realizzate in stile georgiano ed olandese, ospita anche la comunità musulmana e vi si trova anche un museo incentrato sull’eredita di quest’ultima;
  • il Forte Olandese, o Castello di Buona Speranza, è il più antico edificio del Sudafrica, edificato tra il 1666 ed il 1679 dalla Compagnia Olandese delle Indie Occidentali. Al suo interno si possono visitare il Military Museum e la William Fehr Collection, che comprende reperti antichi ed opere decorative;
  • il Table Mountain, un promontorio situato nel bel mezzo della città, dalla sommità piatta, che ospita un oasi naturalistica con migliaia di specie botaniche ed animali;
  • il Waterfront, il porto della città, da cui si può ammirare il Table Mountain;
  • il MOCAA, museo d’arte africana contemporanea, presente nel Waterfront e realizzato nel 2017;
  • il Kirstenbosch Gardens, il primo orto botanico che sia stato riconosciuto come Patrimonio UNESCO, compre una passerella d’acciaio e legno sospesa, il Boomslang Tree Canopy Walkaway, che si snoda per gli alberi dell’Arboretum, dal quale si può ammirare il panorama;
  • il Muizenberg, un sobborgo che si affaccia vicino al mare, con cabine colorate sulla spiaggia, negozi di surf e delle caffetterie;
  • il Museo del cuore di Città del Capo, che un tempo fu un ospedale ed è lì che si eseguì il primo trapianto di cuore nel 1967;
  • Robben Island, che dista nove chilometri dalla costa della città, vi si trovava il carcere dove era prigioniero Nelson Mandela, e si può raggiungere con il traghetto;
  • Bulders Beach, nota colonia di pinguini africani, comprende due estremità con passerelle di legno, da cui si osservano gli animali.

I piatti da gustare

Chi vuole preparare delle specialità locali, come:

  • il bobotie, una torta salata preparata con carne, curry e frutta;
  • i sosaties, degli spiedini di carne d’agnello;
  • il boerewors, una salsiccia piccante a spirale, aromatizzata con varie spezie, è un piatto “ereditato” dai coloni olandesi;
  • vari tipi di carne cotte al barbecue, di selvaggina locale, come la gazzella o il facocero;
  • il Krummelpap, un piatto di polenta di mais accompagnato da verdure;
  • il Kingklip, piatto a base di pesce, cotto alla griglia e servito con una salsa di limone e burro;
  • il melktert, dolce a base di pasta sfoglia con una farcitura preparata con una crema.

Vista la presenza dei vigneti, non mancano dei vini da provare in Sudafrica, di buona qualità, soprattutto quelli provenienti da Stellenbosch e Franschhoek, circondati da catene montuose con un microclima ideale per i vigneti.

Ti è piaciuto l'articolo?
[Total: 0 Average: 0]