Negli ultimi giorni è apparsa la notizia di come uno studio del virus herpes abbia dimostrato che quest’ultimo può essere usato nelle terapie contro i tumori. Ma come? Per saperne di più, si può continuare a leggere questa pagina.

L’herpes modificato come terapia

Sono stati degli scienziati britannici ha sperimentare una nuova terapia anticancro, usando una forma indebolita del virus dell’herpes simplex, modificato apposta per uccidere il tumore. Questa non è la prima che un virus viene usato per combattere il cancro, e una dottoressa del Cancer Research UK ha dichiarato in un’intervista che gli scienziati avevano già scoperto un secolo fa che i virus potevano essere usati per curare il cancro, ma era stato difficile sfruttarli in modo sicuro ed efficace, e questa nuova terapia virale si è dimostrata promettente.

Le iniezioni di questo virus modificato, nelle sperimentazioni, sono stati somministrati direttamente nel tumore, e lo ha attaccato in due modi, ossia invadendo le cellule cancerose e facendole poi esplodere, riattivando così il sistema immunitario. I quaranta pazienti sottoposti a questa terapia sperimentale hanno ricevuto due farmaci: ad alcuni è stata somministrato il farmaco con il virus, chiamato RP2, mentre ad altri è stato dato il nivolumbab, prodotto in cellule di ovaio di criceto cinese ricombinato mediante tecnologia del DNA, capace anch’esso di rafforzare il sistema immunitario e distruggere le cellule del cancro. I risultati, presentati a una conferenza a Parigi, hanno dimostrato che tre dei nove pazienti a cui era stato somministrato l’RP2 hanno visto il tumore ridursi.

Alcuni casi

Dei casi clinici, sono stati poi presentati alla BCC, che ha riportato la storia di un muratore di 39 anni, Krzystof Wojkowski, che fece parte della sperimentazione appena descritta, gestita dall’Institute of Cancer Research e dalla Royal Marsden NHS Foundation Trust. Nel 2017, gli venne diagnosticato un cancro alle ghiandole salivari e dapprima è stato sottoposto ad intervento chirurgico e altri trattamenti, ma il cancro continuava a crescere, ma dopo un un ciclo di questa terapia, ossia un iniezione fatta ogni due settimane, per cinque settimane, hanno debellato completamente il cancro, e sempre che esso non si sia più ripresentato, come ha raccontato lo stesso paziente.

Sempre in un’intervista alla BCC, il ricercatore principale di questa nuova terapia, Kevin Harrington, ha dichiarato come le risposte al trattamento siano state impressionati. Una serie di tumori avanzati hanno risposto bene alla terapia, tra cui un raro tumore agli occhi ed il cancro all’esofago, quando gli altri trattamenti non funzionavano più, e spera di poter provare il nuovo farmaco su altri pazienti.

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