La città di Essen, in Germania, è un’importante centro industriale, soprattutto per quanto riguarda la produzione dell’acciaio. Ma che cosa c’è da vedere, in questa città? Come si può raggiungere?

La città e come arrivarci

Questa città cominciò a svilupparsi nel IX secolo d.C., quando vi venne fondato un monastero benedettino, diventato noto per alcune delle sue badesse, come Teofano. Nel XVI secolo cominciò a diventare un centro industriale, e nell’Ottocento si sviluppò l’industria metallurgica e mineraria

Oggi, oltre ad essere un importante industriale, è nota per essere anche una città culturale. Nel 2010 è stata nominata capitale europea della cultura, in quanto vi si trovano chiese, musei e un’università. Dal 1989, vi si tiene anche una fiera di auto d’epoca.

Per arrivare ad Essen, si può usufruire di diversi mezzi di trasporto, a seconda da dove si parte. La città ha anche un aeroporto, da cui partono e arrivano voli nazionali, ma si può raggiungere senza troppe difficoltà dagli aeroporti di Colonia e Dusseldorf. Chi parte da Milano, può raggiungere questa città anche in treno.

Che cosa vedere

In questa città non mancano di certo i posti da vedere, come:

  • la sua Cattedrale, edificata nel VII secolo, situata al centro della città, dove si possono ammirare varie opere d’arte, come la Madonna dorata di Essen, realizzata a nord delle Alpi, in legno di tiglio e ricoperta di lamine d’oro;
  • la Basilica di San Ludgerus, la prima chiesa dell’abbazia imperiale di Werden, costruita nel 1256, e dove è situata la tomba del santo di cui porta il nome;
  • la Alte Synagoge, ovvero la Vecchia Sinagoga, eretta tra il 1911 e il 1913, incendiata successivamente nel 1938, poi restaurata ed adibita dal 1980 in un museo sulla comunità ebraica e delle persecuzioni naziste. E’ suddivisa in cinque aree d’esposizione, dove si narrano le vite quotidiane degli ebrei di tutto il mondo;
  • il complesso Industriale di Zech Zollverein, che oggi ospita un centro culturale ed artistico e riconosciuto come Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco, e vi si racconta lo sviluppo economico ed industriale della città;
  • il Museo Folkwang, un museo d’arte moderna e contemporanea, che ospita dipinte, sculture e lavori di grafica, realizzati da artisti francesi e tedeschi, come Cézanne, Monet e Picasso;
  • il Ruhrland Museum, dove viene illustrata la storia naturale, industriale e culturale della città di Ruhr;
  • il Red Dot Design Museum, dedicato al design moderno, con più di 1500 oggetti esposti, e che ogni anno premia i progetti più brillanti;
  • Villa Hugel, costruita dai membri della famiglia Krupp, agli inizi del Novecento, in stile liberty, e che oggi include una stazione ferroviaria e si tengono concerti e mostre d’arte;
  • il castello di Schloss Borbeck, risalente al XIV secolo, comprende anche un parco con un lago;
  • il Grugapark, aperto per la prima volta nel 1927, dove si può ammirare un giardino botanico che ospita diverse specie di piante, un centro benessere e dei ristoranti in cui si possono gustare piatti tipici del luogo. Inoltre, ci sono ampi spazi per praticare attività fisica e un’area dove si tengono dei concerti.
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