Clorici: significato, uso del termine e particolarità

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Talvolta sentiamo utilizzare delle parole che ci sembrano addirittura sbagliate e non solo sconosciute. Spesso questo avviene quando si utilizzano vocaboli che rimandano magari a duna scienza specifica come, ad esempio, la chimica. Quest perchè questa materia utilizza termini molto tecnici e specifici che talvolta nel gergo comune non si utilizzano e vengono sostituiti con altri più semplici. Un esempio è il termine “clorici”.

Significato del termine “Clorici”

Il termine “clorici” in realtà non esiste come termine solo. Questo termine è un aggettivo con cui si definiscono in particolar modo dei gas che vengono sprigionati da reazioni chimiche ben precise. Come dice il termine, i gas “clorici” sono gas sprigionati da sostanze che contengono cloro che a sua volta viene liberato.

Queste sostanze contenenti cloro, attraverso una reazione chimica, o liberano sotto forma di molecole gassose che prendono appunto il nome di gas clorici. Questa tipologia di gas è piuttosto pericoloso e nocivo per la salute e non deve essere inalato.

A livello di laboratorio, tutte le sintesi che prevedono lo sprigionarsi di gas clorici, avvengono in ambiente controllato. Si utilizzano le cappe aspiranti per far si che il cloro non venga inalato e non ci siano conseguenze sulla salute. L’inalazione di queste sostanze provoca danni soprattutto all’apparato respiratorio che viene danneggiato.

I gas clorici in natura si possono trovare nelle eruzioni vulcaniche. Quando avviene un’eruzione vulcanica i gas sprigionati sono molteplici e tra questi sono presenti anche i gas clorici, molto dannosi per la salute. Questi gas, come il resto del vapore acqueo sprigionato dalle eruzioni, sarebbe provocato da infiltrazioni di acqua marine al di sotto della crosta vulcanica. L’unione di questi elementi porta alla formazione di gas di questo tipo che vengono sprigionati durante le eruzioni.

Gas clorici e derivati

L’errore da non fare è quello però di considerare il cloro come un elemento negativo. 

Non dobbiamo allarmarci quando sentiamo parlare di composti a base di Cloro perchè esso è un elemento molto moto importante utilizzato anche e soprattutto come disinfettante e antibatterico.

Moltissimi avranno sentito parlare della Clorexidina. Essa non è altro che il principio attivo a base di Cloro utilizzato per i principali antibatterici e disinfettanti.

Che sia per uso quotidiano da mettere direttamente a contatto con la pelle che magari per lavaggi in aziende alimentari, l’utilizzo dei prodotti a base di cloro è molto importante e utile. E’ praticamente impossibile pensare di non utilizzare soluzioni al cloro per disinfettare. Esso è fondamentale per eliminare i residui presenti e i batteri che magari si annidano all’interno delle ferite. La sua azione protettiva battericida e disinfettante dura a lungo e non danneggia.

Bisogna sempre fare attenzione quando si parla di chimica e composti a base chimica. Questo perchè lo stesso elemento può essere dannoso ma anche curativo a seconda dei casi.

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