Le gomme dell’auto sono indispensabili per garantire la sicurezza, contenere i consumi e assicurare un giusto comfort durante la guida. La scelta dei pneumatici giusti non è così semplice, infatti bisogna valutare una serie di aspetti come le caratteristiche tecniche, le prestazioni, le condizioni d’utilizzo e il rapporto qualità-prezzo. Vediamo dunque alcuni consigli utili, tuttavia per un approfondimento maggiore consigliamo il sito web http://outrider.it, dove trovare  guide dettagliate su tutto ciò che riguarda il mondo dei pneumatici stradali.

Come leggere le sigle delle gomme

Innanzitutto, per capire quale pneumatico scegliere per la propria auto è fondamentale conoscere le sigle, codici che ne mostrano sia le caratteristiche tecniche che l’utilizzo consigliato. La numerazione principale è quella che indica le dimensioni della gomma, informando sulla larghezza del battistrada, il rapporto tra l’altezza e la larghezza, il tipo di struttura e il diametro interno.

Ad esempio, un pneumatico su cui è riportata la sigla 220/50 R16 significa che ha una larghezza di 220 mm, un rapporto tra l’altezza e la sezione del 50%, una struttura radiale (R) e un diametro di 16 pollici (1 pollice equivale a 2,54 cm, quindi 16 pollici corrispondono a 40,64 cm). Dopodiché sulla gomma sono presenti altri codici estremamente importanti, poiché consentono di capire le prestazioni per le quali il pneumatico è stato progettato e per quali condizioni è omologato.

Si tratta nello specifico dell’indice di carico, un codice numerico al quale corrisponde il peso massimo sopportato dalle gomme, dell’indicatore di velocità, che stabilisce la velocità limite sopportata dal pneumatico, oltre alle sigle che segnalano eventuali marcature invernali. In questo caso, se la gomma è da neve, saranno presenti indicazioni come M+S, MS, M&S o delle varianti simili, quindi il pneumatico è omologato per un uso sulla neve, sul ghiaccio e sul fango.

Controllare il libretto di circolazione

Le sigle sono indispensabili durante l’acquisto delle gomme, infatti la prima cosa da fare è prendere il libretto di circolazione e controllare le informazioni presenti. All’interno si possono trovare dati precisi sulle dimensioni compatibili con il veicolo, l’indice di carico e la classificazione di velocità, dunque è fondamentale rispettare tali parametri per non in incappare in multe o mettere a rischio la propria incolumità, quella dei passeggeri e degli altri utenti della strada.

Attenzione all’intaglio del battistrada

Un altro fattore rilevante quando si scelgono i pneumatici riguarda la struttura del battistrada, o meglio il disegno superficiale del rivestimento. Alcuni modelli presentano degli intagli simmetrici, una soluzione adatta a chi guida soprattutto in città e possiede un’auto dalle prestazioni contenute. In alternative sono disponibili delle gomme con intagli asimmetrici, un profilo che garantisce una migliore tenuta con veicoli molto potenti, assicurando una maggiore stabilità in curva specialmente in condizioni di strada asciutta.

Alcune case produttrici propongono anche un disegno del battistrada cosiddetto direzionale, con dei solchi che convergono verso la parte centrale del rivestimento, solitamente con un doppio intaglio principale che percorrere tutta la superficie radiale del pneumatico. Questi modelli sono pensati appositamente per il bagnato, con un utilizzo privilegiato sulle auto ad alte prestazioni con motori turbo o di grossa cilindrata. Sebbene siano molto affidabili non sono così confortevoli, da scegliere se si prediligono le performance alla comodità.

Pneumatici invernali, estivi o quattro stagioni

Un dubbio molto frequente riguarda la scelta delle gomme da neve, ovvero dei pneumatici invernali, realizzati per offrire condizioni di tenuta elevate in presenza di neve, ghiaccio e fango. Negli ultimi anni molti automobilisti hanno preferito tale opzione, sostituendo ad ogni stagione le gomme della macchina, per contare su prestazioni adeguate sia in estate che in inverno. Sebbene sia necessario sostenere un costo più alto, considerando la manodopera per la sostituzione e il deposito, questa soluzione permette di evitare di circolare con le catene a bordo laddove previsto dalle normative di legge.

Inoltre è possibile ridurre i consumi, poiché la struttura e il layout delle gomme stagionali consente di ottimizzare l’aderenza del veicolo, migliorando non solo la sicurezza a bordo ma anche i chilometri percorsi con un pieno. In alternativa sono disponibili i pneumatici quattro stagioni, un’opzione indicata per chi non percorre molti chilometri l’anno, guidando soprattutto in città nel classico tragitto casa-lavoro. Ovviamente chi possiede un garage può risparmiare sui costi dei deposito, quindi considerando anche la maggiore durata delle gomme stagionali non si tratta di una scelta così onerosa.

Quale marca di gomme scegliere per la macchina

In commercio si possono trovare tantissime marche di pneumatici differenti, perciò è importante prestare attenzione prima di comprare il prodotto. Alcune aziende propongono gomme molto economiche, con prezzi particolarmente competitivi che permettono di risparmiare al momento dell’acquisto. Tuttavia non offrono spesso prestazioni adeguate, hanno una durata quasi sempre abbastanza breve, inoltre in condizioni estreme non assicurano un’aderenza ottimale.

Le marche intermedie rappresentano sicuramente una scelta interessante, infatti producono pneumatici con un ottimo rapporto qualità-prezzo, buone performance e una giusta durata. Si tratta dell’opzione migliore per chi ha un’auto normale, oppure per le persone che devono percorrere molti chilometri l’anno in autostrada. Infine esistono le marche di nicchia, che realizzano gomme ad alte prestazioni per un utilizzo sportivo, ideali per chi vuole spendere di più garantendo un comfort più elevato, oppure una migliore aderenza del mezzo in condizioni al limite.

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