Quando si tratta di bug e malfunzionamenti nessuna chat o piattaforma online è al riparo da problemi.

Il crash di Telegram nelle utime ore ne è la prova.

Cosa è successo?

Il crash di Telegram, l’applicazione di messaggistica istantanea concorrente di Whatsapp e Messenger, durata per diverso tempo è apparentemente senza alcun motivo.

Per capire e risolvere la questione sono state necessarie alcune ore che facessero luce sulle motivazioni del crash.

Da quanto emerso è probabilmente avvenuto un blackout in molti paesi europei e non che ha bloccato la chat.

Non solo l’Italia, infatti, è stata vittima di questo blackout ma anche altri paesi europei e del Medio Oriente.

La compagnia ha subito riconosciuto un malfunzionamento del sistema e ha comunicato con i suoi utenti via Twitter che si sarebbe mossa per risolvere al più presto il problema.

Il fondatore Ceo ha fatto sapere con un comunicato che si sarebbe subito attivato ma che, comunque, avrebbe dovuto attendere il fornitore responsabile del datacenter.

Possibili nuovi crash di Telegram nelle prossime ore?

Il problema che ha causato il crash sembra essere completamente risolto ma in Italia, Germania e Olanda il disservizio ha perdurato più che in altri stati.

E’ possibile che questo disservizio, anche se temporaneo, possa verificarsi magari per problemi ulteriori con il datacenter.

I responsabili, per rassicurare gli utenti, hanno fatto sapere che monitoreranno con cura il sistema, soprattutto nelle prossime ore.

Questo crash del sistema è avvenuto nel momento in cui Telegram ha superato i 200 milioni di utenti, anche in seguito alla migrazione dalle altre piattaforme social.

Telegram, infatti, è stata una delle prime piattaforme a introdurre la crittografia al fine di proteggere i dati sensibili degli utenti.

Soprattutto in seguito alle vicende sulla privacy che hanno coinvolto la Cambridge Analytica e Facebook , moltissimi utenti hanno preferito tutelarsi scegliendo piattaforme più affidabili, tra cui spicca Telegram.