Gli ftalati sono delle componenti chimiche aggiunte alle materie plastiche per aumentarne la flessibilità, trasparenza, durata e longevità. Tale tossina viene utilizzata in una vasta di prodotti cosmetici, alimentari e vengono rilasciati nell’ambiente. Pare che ciò che mangiamo sia potenzialmente un pericolo perché alimenti come il latte, la carne ed il burro vengono confezionati o conservati nella plastica che contiene questa pericolosa tossina. Una ricerca ha dimostrato che le persone che vanno spesso a mangiare fuori (in particolare nei fast food) hanno una percentuale maggiore di ftalati nel loro corpo rispetto a coloro che mangiano a casa. Nei fast food un terzo degli imballaggi utilizzati contengono sostanza che causa obesità e che danneggia la tiroide. Alti livelli di ftalati possono inoltre provocare sterilità, alcuni tipi di cancro e difetti alla nascita nei bambini. Pare che queste tossine possano essere assorbite anche dall’aria e dalla pelle.

Dove si trovano gli ftalati?

Ecco quali sono i prodotti che contengono una maggiore quantità di ftalati:

  • Le confezioni: in particolare le confezioni di giocattoli per bambini, vernici, inchiostri, rivestimenti per la stampa, argilla, prodotti farmaceutici, prodotti alimentari e tessuti.
  • Prodotti cosmetici: gli ftalati vengono utilizzati nei profumi, ombretti, creme idratanti, deodoranti, smalti per unghie, sapone liquido, shampoo, balsamo e spray per capelli.
  • Prodotti della casa: gli ftalati sono presenti nei detergenti, nelle tende per la doccia, moquette, adesivi, piastrelle per pavimenti, contenitori per alimenti ed involucri.
  • Prodotti per la cura della persona: gli ftalati vengono utilizzati anche nelle pillole, integratori alimentari, gel, lubrificanti, adesivi, cateteri, creme solari e tanto altro ancora.

Come evitare gli ftalati

Facendo dei piccoli cambiamenti potete ridurre il rischio di consumare queste pericolose tossine:

  • Evitate i cibi conservati ed imballati nella plastica, preferendo quelli confezionati nella carta e nel vetro
  • Evitate di mangiare nei fast food perché come ho già detto, i cibi di queste catene sono confezionati nella plastica
  • Utilizzate prodotti per la cura dei capelli e della pelle fatti in casa, servendovi di prodotti naturali e degli oli essenziali
  • Utilizzate contenitori in vetro o acciaio e non in plastica per conservare i vostri cibi
  • Cercate prodotti per la cura della persona che non contengano all’interno gli ftalati
  • Cercate di depurare il vostro fegato mangiato molto avocado, aglio, pompelmo, mele, limone o lime, l’olio d’oliva, barbabietole e carote. Vi dico questo perché il fegato è l’organo che fa del suo meglio per disintossicare il sangue e se è danneggiato a causa degli ftalati, ci potrebbero essere delle conseguenze sul vostro corpo.